Calcio, il Grifo rimontato anche nell’altro derby

Perugia Calcio, a Cesena un punto da grande, finisce in pareggio (1-1)

Pareggio 2-2 dei grifoni contro Cosmi ad Ascoli, dove vanno in vantaggio due volte con Cerri e vengono sempre ripresi. Non basta un secondo tempo all’arma bianca e una prova complessivamente volitiva, a penalizzare i biancorossi un errore di Leali e uno dell’intero reparto difensivo

di Antonello Ferroni
Calcio, il Grifo rimontato anche nell’altro derby L’onda lunga del derby perso si è fatta sentire, anche se non nel modo più temuto. No, ad Ascoli il Perugia a livello di prestazione ha reagito e bene all’incredibile sconfitta patita sei giorni fa dalla Ternana, ripetendo però in due fatali occasioni gli errori difensivi che lo avevano portato a capitolare e confermando così di avere perduto almeno per il momento quella grande capacità di equilibrio di squadra che lo ha fatto volare nel girone di ritorno.

I grifoni, capitanati da un Diamanti più che ispirato, hanno ribadito le proprie enormi capacità offensive, creando occasioni in serie e mettendo alle corde gli avversari specie in una ripresa giocata davvero all’assalto, confermando però anche di ballare in difesa tutte le volte che gli avversari attaccano e di non avere più la serenità di prima nella gestione. Basti dire che la rete del 2-2 è arrivata meno di un minuto dopo il gol del secondo vantaggio messo a segno da Cerri, con i biancorossi che si sono fatti colpevolmente sorprendere dai marchigiani lesti a battere il centro e catapultarsi in avanti.

PRIMO TEMPO DIESEL

Breda perde Del Prete ma ritrova Magnani e opta per Belmonte al centro della difesa, Cosmi deve rinunciare a Buzzegoli e all’ultimo tuffo anche a capitan Mengoni, che si ferma nel riscaldamento. Squadre a specchio e inizio balbettante per i grifoni, che non rischiano ma non riescono a manovrare evidentemente pensando ancora alla ferita aperta del derby. Fino al 17′, quando Mustacchio riesce a trovare qualche metro sulla destra, si lancia e rimette un pallone perfetto per Cerri, che in corsa è liberissimo di incornare imperiosamente di testa nell’angolino dove Agazzi non può arrivare.

L’1-0 ha anche il pregio di restituire fiducia alla Breda-band, ma l’Ascoli di Cosmi si gioca la vita e, come era prevedibile, reagisce. I segnali sono un destro da fuori di Kanoute, parato a terra da Leali, e soprattutto un gran sinistro di collo pieno al volo di poco sopra la traversa di Varela che aveva soffiato palla a Diamanti. Ma va detto che il primo pareggio dell’Ascoli è soprattutto farina del sacco di Leali, che al 32′ ha la folle idea di uscire al limite nonostante la difesa schierata, anticipando di pugno Magnani (!) e respingendo dobolmente proprio sul sinistro di Addae: pallonetto preciso e 1-1.

I grifoni sono sotto shock e rischiano di capitolare al 36′, quando Mogos – sempre pericoloso – svetta su Belmonte e stavolta c’è la grande respinta d’istinto di Leali, poi Mignanelli da solo spara un rigore in movimento alto sopra la traversa. Ma è un momento, perché nel finale di tempo i grifoni si riorganizzano e al 40′ sono loro a sfiorare il bis con una bella combinazione e sinistro pericoloso al volo di Diamanti dal limite, fermato a terra da Agazzi.

RIPRESA D’ASSALTO E NUOVO SUICIDIO

La ripresa vede un Perugia brillante e soprattutto all’assalto, risistemato tatticamente da Breda in un 3-5-2 e trascinato da Diamanti che, collocato nella posizione di mezzala destra portato più sull’esterno decide di salire in cattedra e già al 3′ impegna Agazzi, sulla respinta e gli sviluppi c’è un sinistraccio al volo di Mustacchio che sfila lentamente a fil di palo.

L’Ascoli soffre e un minuto dopo Pajac è lanciato nella prateria da un clamoroso errore in disimpegno di Addae, ma il croato invece di tirare cerca Di Carmine e Gigliotti sventa.

La pressione è costante e dà frutti al 19′, manco a dirlo grazie a Diamanti che riesce a dribblare Monachello nell’angolo alto dell’area e spara, Addae respinge di petto proprio su Cerri, che è lestissimo a girare sull’uscita di Agazzi pur colpendo male, con la palla del 2-1 che si infila lentamente in rete. I grifoni si riuniscono al centro del campo per esultare e rifiatare e chissà, forse anche per questa decisione si fanno subito sorprendere. Il gol del 2-2 rientra sicuramente nell’ambito degli errori imperdonabili: l’Ascoli entra inpossesso di palla, Mogos parte a destra lasciando sul posto prima Pajac e poi Colombatto, quindi rimette al centro per D’Urso che in corsa anticipa i centrali sorpresi e batte Leali, stavolta incolpevole.

Una vera mazzata per i grifoni post-derby, che negli ultimi 20′ lanciano l’ultimo, disperato assalto lancia in resta creando almeno altre tre occasioni per il tris, mentre l’Ascoli ringalluzzito dal pareggio alza le barricate.  Padella (25′) salva in corner su una conclusione a botta sicura di Volta all’interno dell’area marchigiana; Belmonte (26′) colpisce al volo in corsa sul corner di Diamanti da un metro ma si vede la incredibile respinta d’sitinto di Agazzi, con tanto di palla che carambola sulla schiena di Kanoute e poi si impenna di un filo sopra la traversa; Diamanti (27′) si gira in un fazzoletto e spara un tiro-cross sfiorando di nuovo il palo.

Breda – probabilmente memore dell’errore nel derby – rinuncia a Diamanti per fare posto a Buonaiuto piuttosto che ad un Cerri claudicante, gli ultimi aneliti del Perugia sono però dettati più dalla volontà che dalla lucidità. Finisce così, una nuova mezza beffa con tanto di aggancio in classifica del Cittadella ormai ai margini della zona-playoff. Nulla è perduto ma da subito (vedi prossima sfida con la Salernitana al ‘Curi’) bisognerà ricominciare a vincere.

IL TABELLINO:

Ascoli-Perugia 2-2

Ascoli (3-5-1-1) Agazzi 7; Padella 6,5, Gigliotti 5,5, Cherubin 5,5; Mogos 7, Addae 6,5, D’Urso 6,5, Kanoute 6,5, Mignanelli 5,5 (9′ st Florio 5,5); Varela 5,5 (28′ st De Feo 6); Monachello 5 (38′ st Ganz sv). A disp. Lanni, De Santis,Rosseti, Gigliotti,Parlati,Castellano, Clemenza, Baldini, Perri. All. Cosmi 6,5

Perugia (3-4-1-2) Leali 5,5; Volta 5,5, Belmonte 5,5, Magnani 6; Mustacchio 6,5, Bianco 5,5 (21′ st Gustafson 6), Colombatto 6, Pajac 5,5 (24′ st Terrani 6,5); Diamanti 7 (35′ st Buonaiuto sv); Cerri 7,5, Di Carmine 6,5. A disp. Nocchi, Santopadre, Del Prete, Gonzalez, Achy, Germoni, Zanon, Kouan. All. Breda 6

Marcatori: 17′ pt e 19′ st Cerri (P), 32′ pt Addae (A), 21′ st D’Urso (A)

Note – spettatori 5706 di cui 278 perugini nel settore ospiti, ammonito Volta (P), calci d’angolo 3-1, recuperi 2′ e 4′.

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