Bartoccini Fortinfissi conferma Giada Cecchetto per la prossima stagione 🔴

 
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Bartoccini Fortinfissi conferma Giada Cecchetto per la prossima stagione

da Alessandra Valentini
Stop al gioco ma non al mercato sportivo e la Bartoccini Fortinfissi Perugia non fa eccezioni. Dopo la conferma del Capitano Veronica Angeloni, arriva per la prossima stagione di serie A1 femminile anche quella di Giada Cecchetto, la giocatrice approdata lo scorso anno a Perugia dopo l’esperienza ad Orvieto in serie A2 che in campo si è fatta subito notare.

Giada si è dimostrata un libero straordinario, appena arrivata in squadra ha messo in campo i suoi meriti fino a diventare giocatrice titolare e riuscire a guadagnarsi la nomina come migliore giocatrice in campo, cosa insolita per le seconde linee. Oltre a questo ha colpito per il suo carattere solare e disponibile, conosciamola meglio attraverso l’intervista che ci ha rilasciato.

– Ciao Giada, cosa ti ha convinto a confermare il tuo contratto con la Bartoccini Fortinfissi?

I motivi che mi hanno spinto a rimanere alla Bartoccini sono molteplici: la volontà di continuare il percorso che ho iniziato con loro stoppato per via della situazione attuale, il riconoscimento e la fiducia che la società e lo staff mi hanno trasmesso nel voler puntare su di me la prossima stagione, insieme al loro entusiasmo nel voler crescere ogni giorno alzando l’asticella, dimostrato anche dal progetto ambizioso che stanno costruendo. Qui ho avuto la possibilità di esprimermi al meglio in quest’ultima stagione e sono felicissima di continuare il mio percorso con loro.

– Sei contenta dell’ambiente che hai trovato in squadra e a Perugia?

Assolutamente si, Perugia è una città stupenda dove non manca nulla e alla quale mi sono affezionata molto. Riguardo la squadra penso che una delle “armi vincenti” della Bartoccini sia il clima familiare e sereno che permette di lavorare in palestra nei migliori dei modi, permesso dalla presenze di persone che vivono il volley prima di tutto come una passione e poi come un lavoro. Ovviamente anche questo ha influito molto nella scelta di rimanere a Perugia, insieme al calore e all’affetto che il pubblico e i tifosi mi hanno dimostrato nel corso delle partite.

– Raramente una seconda linea viene premiata con la nomina di migliore giocatrice in campo ma ti sei saputa distinguere molto bene in sia in ricezione che in difesa. Come ti sei sentita a ricevere questo riconoscimento?

Personalmente non mi aspettavo di ricevere l’MVP all’ultima partita contro Bergamo, ricordo che avevo una grandissima voglia di vincere e ho cercato di metterci tutta la grinta e l’impegno che potevo per aiutare le mie compagne, desideravo con tutta me stessa quella vittoria e il premio è arrivato di conseguenza. È stata una bella sorpresa perché di rado i liberi vincono MVP ed essendo stata l’ultima partita giocata posso dire che in un certo senso è stato il riconoscimento di tutti i miei sforzi, l’impegno e il duro lavoro dell’intera stagione giocata.

– Sembri molto integrata con le altre ragazze, che clima c’è in squadra?

Il clima in squadra era positivo, permesso dalla presenza di ragazze sempre pronte a lavorare e a dare il proprio contributo. Il gruppo ovviamente si è creato e rafforzato nel tempo sebbene ci siano stati alcuni cambiamenti nel mercato di gennaio. Sono contenta di aver condiviso questa stagione con loro e a parte Veronica con la quale so di giocare un altro anno insieme e con la quale mi sono trovata benissimo, delle altre non so chi rimarrà o andrà via ma auguro ad ognuna di loro il meglio sperando di rivederle presto.

– Come stai vivendo questa pausa forzata?

Occupo le giornate in questo periodo di stop forzato studiando per l’università, sono all’ultimo anno della magistrale in Scienza della Nutrizione Umana al San Raffaele di Roma e a Maggio mi aspettano 3 esami. Oltre a studiare mi alleno più che posso a corpo libero o attrezzandomi con strumenti pesanti fai da te. Quando ci sono le belle giornate ne approfitto per prendere un po’ di sole. Ho deciso per il momento di restare a Perugia finché non ci daranno la possibilità di muoverci, appena potrò tornerò a Milano per poter finalmente rivedere la mia famiglia.

– Credi che il Covid-19 possa condizionare o limitare almeno all’inizio, alcuni sport come la pallavolo? (Sia per voi atlete che per i tifosi)

Purtroppo il covid sta inevitabilmente condizionando la vita di tutti e temo che dovremo conviverci ancora per un po’, prendendo le giuste precauzioni di sicurezza sia nella vita così nello sport… È possibile che se non migliora la situazione ci toccherà giocare a porte chiuse almeno per il primo periodo. Entrare nel palazzetto e non sentire i nostri tifosi è una sensazione davvero strana, lo sport è fatta di emozioni che vengono trasmesse sia dall’adrenalina e la grinta in campo sia dal calore del pubblico. Spero davvero di poter salutare presto i nostri tifosi di persona.
In attesa di vederci ci tocca aspettare gli aggiornamenti da parte del Ministero e della Lega per capire come agire e nel frattempo è fondamentale restare a casa.

Ci tengo a fare un caloroso saluto a tutti i lettori di UmbriaJournal.



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