Welfare femminile e sostenibilità, il Premio Future Female 2024
Welfare femminile e sostenibilità – Presentata ieri mattina nella Sala Fiume della Regione Umbria la IV edizione del Premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”, promosso dalla Consigliera di Parità della Regione Umbria in collaborazione con l’Associazione Sovrapensiero. L’iniziativa si rivolge a piccole, medie e grandi imprese, CUG (Comitati Unici di Garanzia) di pubbliche amministrazioni, e fondazioni del Terzo Settore, con l’obiettivo di premiare le realtà che adottano politiche innovative per promuovere la parità di genere e il benessere lavorativo delle donne.
Il requisito per partecipare è l’implementazione di azioni concrete per eliminare le discriminazioni di genere e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale. Le aziende interessate potranno candidarsi fino al 15 gennaio 2025, attraverso i moduli disponibili sui siti della Regione Umbria e dell’Associazione Sovrapensiero.
Alla conferenza di lancio erano presenti la Consigliera di Parità Rosita Garzi, la Presidente dell’Associazione Sovrapensiero Elena Capuccella, e rappresentanti del comitato valutatore. Moderatrice dell’evento Donatella Binaglia, Vice Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.
“Investire sulla parità di genere è fondamentale per migliorare il tasso di occupazione femminile, che in Italia resta 18 punti percentuali più basso rispetto a quello maschile,” ha dichiarato Garzi. “Il Premio Future Female vuole incentivare le buone prassi aziendali, promuovendo un welfare inclusivo che sostenga le donne e le imprese nel loro sviluppo.”
Capuccella ha sottolineato l’aumento di interesse verso il premio: “Anno dopo anno, crescono le iscrizioni. Ci auguriamo che questa quarta edizione segni un record di partecipazione, dimostrando quanto sia centrale il benessere aziendale per i lavoratori, in particolare per le donne.”
Tra gli intervenuti, anche Elena Bistocchi, Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, Federico Malizia di Confindustria Umbria, e Tiziano Sordini di Banca Generali Private. Tutti hanno ribadito l’importanza di sostenere modelli organizzativi inclusivi e valorizzare il talento femminile attraverso iniziative come il Future Female.
I dati Istat più recenti, relativi a gennaio 2024, evidenziano un tasso di occupazione femminile in crescita al 53%, con un calo della disoccupazione all’8,2%. Tuttavia, persistono criticità nella fascia d’età 35-44 anni, dove si registra un calo del 7,9% tra il 2019 e il 2023. Questo andamento riflette la necessità di politiche di welfare flessibili, in grado di rispondere alle esigenze delle donne che si trovano a bilanciare famiglia e carriera.
Tra le novità di questa edizione, la possibilità per le fondazioni del Terzo Settore di candidarsi e l’introduzione della Certificazione di Parità di Genere, prevista dal decreto pubblicato il 1° luglio 2022, che assegna punteggi aggiuntivi nella valutazione finale.
Il comitato valutatore, ampliato rispetto agli anni precedenti, include rappresentanti di istituzioni e associazioni di settore, come il Direttore per lo Sviluppo Economico della Regione Umbria, Michele Michelini, e il GAL Media Valle del Tevere. Il processo di selezione sarà guidato da criteri come l’innovazione, la capacità di problem solving e l’adozione di modelli inclusivi.
L’edizione 2024 mira a consolidare il ruolo del premio come strumento di sensibilizzazione e cambiamento culturale. “Migliorare le imprese investendo nel welfare al femminile significa creare le basi per uno sviluppo sostenibile,” ha concluso Garzi.
Le aziende premiate saranno esempi di buone pratiche nel contesto nazionale, in grado di ispirare altre realtà a intraprendere percorsi simili, contribuendo a ridurre il gap di genere e a costruire un futuro lavorativo più equo.

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