Umbria: nuova campagna donazione sangue per autosufficienza regionale

Umbria: nuova campagna donazione sangue per autosufficienza

Appello alla donazione di plasma per raggiungere l’autosufficienza

“Il sangue si dona, non si versa”: questo il messaggio centrale della nuova iniziativa regionale promossa da Avis Umbria. La campagna, lanciata in concomitanza con la Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno, mira a rafforzare la cultura della donazione e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di questo gesto salvavita, condannando ogni forma di violenza. L’iniziativa vede la collaborazione di Regione Umbria, Anci Umbria, Federsanità Anci Umbria e Coni Umbria, unendo istituzioni e associazioni in un fronte comune per la salute e la solidarietà.

La presentazione ufficiale è avvenuta giovedì 12 giugno presso il Palazzo della Provincia di Perugia, con la partecipazione di figure chiave quali Enrico Marconi, presidente di Avis Umbria, Federico Gori, presidente di Anci Umbria, e Aurelio Forcignanò, presidente di Coni Umbria. L’evento ha evidenziato l’impegno congiunto nel promuovere una maggiore consapevolezza e partecipazione civica.

Federico Gori ha sottolineato come lo slogan della campagna veicoli un forte messaggio di pace e generosità, esortando al ripudio della guerra e alla promozione della solidarietà. Gori ha ribadito il sostegno di Anci Umbria a realtà come Avis, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel sensibilizzare le comunità e ringraziare i donatori. Ha inoltre espresso la volontà di costruire percorsi condivisi e duraturi, come una rete stabile per la diffusione di buone pratiche, considerandola un investimento per un futuro di cittadinanza più consapevole e partecipe.

Enrico Marconi ha espresso gratitudine verso i donatori e le istituzioni partner, enfatizzando il valore anonimo e volontario della donazione, una pratica che in Italia resta gratuita, a differenza di altri paesi. Ha evidenziato il significato della presenza di Anci e Coni nella campagna: i Comuni sono referenti istituzionali cruciali, mentre il Coni incarna i valori di stili di vita sani, legando la donazione alla prevenzione. Marconi ha poi affrontato il tema del fabbisogno di sangue in Umbria, notando che, pur avendo raggiunto l’autosufficienza per il sangue intero negli ultimi due o tre anni – anche se l’attenzione deve rimanere alta –, la regione soffre ancora di una carenza significativa nella raccolta di plasma. L’Umbria è sotto i quantitativi programmati e necessari del 10-15%, nonostante una parte del plasma sia recuperata dal frazionamento del sangue intero. Marconi ha quindi lanciato un appello all’educazione dei donatori verso la donazione di plasma, fondamentale per le terapie.

Aurelio Forcignanò ha ribadito l’impegno del Coni Umbria, ricordando il protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno a livello nazionale tra Coni e Avis per la promozione della raccolta di sangue e plasma nel mondo sportivo. La presenza del Coni regionale testimonia la volontà di dare attuazione a tale accordo anche in Umbria, promuovendo la donazione attraverso federazioni ed enti di promozione sportiva, trasformando gli impegni siglati in azioni concrete.

I dati recenti mostrano un panorama di costante impegno. Dal primo gennaio al 31 maggio 2025, le 59 sedi umbre hanno raccolto 16.629 donazioni (14.179 nella provincia di Perugia e 2.450 in quella di Terni). Nello stesso periodo del 2024, le donazioni erano state 16.817, registrando un leggero calo di 188 unità (-1,12%). Complessivamente, nel 2024 sono state raccolte 39.953 donazioni (34.047 a Perugia e 5.906 a Terni), superando le 39.312 del 2023 e le 38.202 del 2022. Il dato del 2024 ha persino superato quello del 2017, considerato il migliore degli ultimi anni con 39.519 donazioni.

Nel 2024, i donatori si sono presentati 45.270 volte, con 36.540 donazioni di sangue intero e 3.413 donazioni in aferesi. Si sono registrate anche 4.340 sospensioni temporanee (9,6% degli accessi) e 977 sospensioni definitive (2,1% del totale accessi). Al 31 dicembre 2024, i donatori Avis in Umbria erano 30.163, in aumento del 2,3% rispetto ai 29.473 del 2023. Attualmente, Avis Umbria garantisce circa il 93-94% del sangue raccolto nella regione. Nonostante l’Umbria sia tra le regioni che hanno raggiunto adeguati livelli di donazioni di sangue intero, persiste una notevole distanza dall’autosufficienza per la raccolta del plasma. Nel 2024, sono stati raccolti 11.252 kg di plasma (+3,6% rispetto al 2023), ma l’obiettivo era di almeno 11.540 kg. Per il 2025, è stata programmata una raccolta di 12.000 kg di plasma, un traguardo essenziale per soddisfare il fabbisogno regionale.

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