Tragedia di Marcinelle, 136 italiani morti, l’Umbria non li ha dimenticati, celebrazioni in Belgio per il 67° anniversario della morte dei 262 minatori

Tragedia di Marcinelle, 136 italiani morti, l'Umbria non li ha dimenticati, celebrazioni in Belgio per il 67° anniversario della morte dei 262 minatori

Tragedia di Marcinelle, 136 italiani morti, l’Umbria non li ha dimenticati, celebrazioni
in Belgio per il 67° anniversario della morte dei 262 minatori

Per mantenere viva la memoria dell’enorme tragedia di Marcinelle e per riflettere su quando “gli immigrati eravamo noi“, la Cgil dell’Umbria ha partecipato alle recenti celebrazioni in Belgio. Questi eventi segnano il 67º anniversario della tragedia avvenuta l’8 agosto 1956, quando 262 minatori persero la vita, tra cui 136 italiani.

“Nonostante la mancanza di vittime di origine umbra in quella tragica vicenda, è importante riconoscere che molti migranti provenienti dalla nostra regione e da molte altre destinazioni si recarono in Belgio per lavorare e sfuggire alla povertà”, ha affermato Barbara Mischianti, segretaria regionale della Cgil. Mischianti ha preso parte alle celebrazioni in Belgio con una delegazione della Cgil umbra.

La tragica storia di Marcinelle riflette l’esperienza di coloro che hanno dovuto emigrare per migliorare le loro vite, e la commemorazione sottolinea l’attualità dei temi legati alla migrazione e alla sicurezza sul lavoro. “Oggi, li chiameremmo migranti economici, ma dobbiamo sfidare la distinzione che separa chi scappa dalla guerra da chi scappa dalla povertà”, ha sottolineato Mischianti. “Marcinelle è un luogo cruciale in cui la memoria individuale si fonde con quella collettiva, rafforzando i legami tra i lavoratori di tutta Europa.”

Marcinelle

L’opportunità di stabilire rapporti con il sindacato belga e con la comunità belga è stata un passo significativo. La Cgil dell’Umbria aspira a sviluppare ulteriormente questa relazione, poiché questa connessione rappresenta un impegno condiviso per un’Europa basata sui diritti umani e sull’accoglienza.

la delegazione della Cgil

La commemorazione a Marcinelle rimane un monito costante contro l’indifferenza e un richiamo a perseguire un futuro di uguaglianza e sicurezza per tutti.

tra le vittime della tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956, ci furono molti minatori italiani che persero la vita. Alcuni dei nomi degli italiani morti a Marcinelle sono:

  • Alfredo Allasia
  • Angelo Bianco
  • Umberto Borra
  • Antonio Bortolazzi
  • Luigi Bovolenta
  • Carlo Broccoli
  • Angelo Brozzi
  • Giuseppe Busnelli
  • Antonio Caccialanza
  • Sergio Caccialanza
  • Secondo Campana
  • Dino Carpanetti
  • Antonio Cescon
  • Luciano Chiarini
  • Domenico Costa
  • Giuseppe D’Ambrosio
  • Domenico Di Lascio
  • Umberto Di Ponzio
  • Luigi Domenicali
  • Silvano Fiocchi
  • Guglielmo Fontana
  • Vincenzo Fornaro
  • Carlo Gatti
  • Emilio Ghia
  • Alfonso Giordano
  • Mario Grieco
  • Camillo Lantieri
  • Gaetano La Piana
  • Luigi Lazzerini
  • Pietro Lombardo
  • Pietro Lubrano
  • Celestino Magagna
  • Antonio Mancini
  • Aniello Manna
  • Antonio Marinucci
  • Luigi Mastrantuono
  • Domenico Morabito
  • Angelo Mosconi
  • Angelo Nicastro
  • Stefano Parisi
  • Alberto Pellicci
  • Antonio Piro
  • Natale Pivetta
  • Edoardo Ricci
  • Giovanni Ricci
  • Antonio Riva
  • Ettore Rovaglia
  • Angelo Santoro
  • Vincenzo Savaglia
  • Vittorio Seghetto
  • Mario Tavola
  • Pasquale Tondi
  • Luigi Tumminelli
  • Luigi Valentino

Questi sono solo alcuni dei nomi delle vittime italiane di Marcinelle. La tragedia ha avuto un impatto profondo sulla comunità italiana e sulla storia delle migrazioni.

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