Un sacrificio che incarna coraggio e senso del dovere
Terni, 31 ottobre 2025 – Nel pomeriggio odierno, in via Mazzini, si è svolta una toccante cerimonia in memoria dell’Appuntato della Polizia di Stato Cesare Mazzieri, caduto in servizio il 31 ottobre del 1977. Quel giorno drammatico segnò profondamente la città, e a distanza di 47 anni il sacrificio di Mazzieri continua a rappresentare un esempio vivido di coraggio e dedizione per tutta la comunità. La vicenda risale a quella mattina in cui tre rapinatori assaltarono la Banca Popolare di Novara in via Mazzini, portando via circa ottanta milioni di lire. Durante il loro tentativo di aprire la cassaforte, sorpresi dall’arrivo della Volante della Polizia, i malviventi si barricarono dietro un cassiere e due clienti, usando gli ostaggi come scudo umano. Fu in quel momento che spararono colpendo l’Appuntato Mazzieri al fianco con due proiettili calibro 22.
Nonostante il grave ferimento e un tempestivo intervento chirurgico durato quattro ore, Mazzieri non riuscì a superare le gravi emorragie e il blocco renale, lasciando un vuoto immenso tra colleghi, familiari e cittadini. La pallida luce della sua vita si spense lasciando dietro di sé un’eredità di coraggio e alto senso del dovere.
La cerimonia di oggi, con la deposizione di una corona di fiori davanti alla targa commemorativa all’ex sede della banca in via Mazzini, ha visto la partecipazione del Questore di Terni Michele Abenante e dei familiari, insieme alle autorità locali e a una rappresentanza della Polizia di Stato. In una nota toccante, il Questore ha ricordato “la forza morale e la dedizione di un giovane poliziotto che sacrificò tutto per proteggere la collettività, un vero esempio per tutti noi e per le generazioni future”.
Un ricordo che trascende il tempo e che richiama l’importanza di onorare chi, con sacrificio, ha contribuito a mantenere la sicurezza e la giustizia nelle nostre comunità, mostrando con i fatti la vera essenza del valore civile.

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