165 persone e 80 veicoli verificati nei controlli interforze

Movida a Terni: controlli serrati e un nuovo avviso orale identificate 108 persone

Quattro posti di controllo tra centro, stazione e aree verdi

📌 FLASH NEWS – A Terni identificate 165 persone e controllati 80 veicoli nel servizio interforze tra centro, stazione e parchi. Quattro posti di controllo. Avviata la revoca di un permesso di soggiorno dopo una verifica sulla dimora dichiarata.


Sono 165 le persone identificate e 80 i veicoli controllati durante il servizio straordinario interforze svolto nella mattinata del 2 ottobre a Terni. L’operazione ha interessato diverse zone della città e ha compreso verifiche su strada, pattugliamenti e accertamenti sulla regolarità del soggiorno dei cittadini stranieri.

Il dispositivo rientra nelle attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare, dei reati predatori e del degrado urbano. Nel corso degli accertamenti domiciliari è emersa anche una situazione che ha portato all’avvio della procedura di revoca di un permesso di soggiorno.

Il dispositivo e le forze impiegate

Il servizio è stato disposto dal questore Michele Abenante, su impulso del prefetto Antonietta Orlando, nell’ambito dei controlli straordinari del territorio che proseguono in città.

All’attività hanno partecipato Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. A supporto delle forze impiegate sono intervenuti quattro equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, che hanno concorso allo svolgimento delle verifiche previste dal servizio.

L’intervento ha unito la presenza delle pattuglie nelle aree urbane agli accertamenti relativi alle persone fermate e alle dimore indicate dai cittadini stranieri.

Pattuglie nel centro e vicino alla stazione

I controlli si sono concentrati sul centro cittadino, sulla zona della stazione ferroviaria, su piazza Solferino e su viale Brin. Il servizio ha raggiunto inoltre alcuni parchi cittadini.

Gli operatori hanno pattugliato le aree interessate sia a bordo dei mezzi sia a piedi. Questa attività è stata affiancata dall’allestimento di quattro posti di controllo, nei quali sono state effettuate le verifiche sui veicoli e sulle persone.

Tutti i soggetti identificati sono stati sottoposti ad accertamenti attraverso le banche dati di polizia. Tra loro figurano 38 cittadini extracomunitari. Il bilancio comprende quindi sia le identificazioni personali sia i controlli sui mezzi transitati nelle zone presidiate.

Residenza dichiarata in un’abitazione vuota

Una parte specifica dell’operazione ha riguardato la regolarità della presenza sul territorio nazionale dei cittadini stranieri e la verifica dell’effettiva disponibilità delle dimore dichiarate.

Durante un controllo domiciliare, gli operatori hanno accertato che un’abitazione indicata da un cittadino straniero come luogo di residenza era in realtà disabitata. Nell’immobile risultavano inoltre interrotte le forniture di energia elettrica e gas.

L’esito dell’accertamento ha determinato l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno, affidata all’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti di competenza. Il provvedimento è dunque nella fase di avvio conseguente alla verifica domiciliare.

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