La Regione rafforza l’impegno per il benessere dei minori
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e l’assessore alle politiche sociali, Fabio Barcaioli, hanno partecipato ieri pomeriggio, nell’aula Goretti della Corte d’Appello, ai lavori del Tavolo integrato di confronto permanente su famiglia e minori. Questo tavolo è stato creato nel 2016 con l’obiettivo di sviluppare azioni e programmi per il benessere psicofisico dei ragazzi e la loro protezione, mettendo in relazione i sistemi sociali, sanitari e giuridici.
Nel corso degli anni, il tavolo ha visto l’adozione di un protocollo di intesa tra uffici giudiziari, Regione, Anci e Ordine degli avvocati. Questo protocollo ha reso possibile una collaborazione efficace in ambito operativo e formativo, con particolare attenzione alle equipe di valutazione delle competenze genitoriali (Vcg), impegnate nelle Aziende Usl dell’Umbria.
Nel 2020, è stato pre-adottato un documento fondamentale: la Carta dei servizi del minore, che definisce una serie di interventi diretti a proteggere i diritti dei minori. La Carta, attualmente in fase di aggiornamento, rappresenta uno strumento vitale per garantire un sistema di protezione sempre più efficiente.
Impegni per il futuro
“La situazione dei minori e delle loro famiglie richiede interventi urgenti”, ha affermato la presidente Proietti durante l’incontro. “Non possiamo più rimandare, dobbiamo agire con determinazione. I cambiamenti sociali richiedono soluzioni anche innovative. È essenziale che tutti, istituzioni e cittadini, lavorino insieme per proteggere i più vulnerabili”, ha aggiunto la presidente.
Anche l’assessore Barcaioli ha messo in evidenza l’importanza di potenziare le risorse in questo settore. “Occorre un rinnovato impegno a partire dal sostegno agli assistenti sociali, che sono i professionisti in prima linea. Garantire loro una maggiore stabilità lavorativa contribuirà a rendere più efficaci gli interventi”, ha dichiarato. Inoltre, Barcaioli ha sottolineato che “l’allontanamento di un minore dalla famiglia non deve mai essere la fine di un percorso, ma l’inizio di un sostegno mirato per il ritorno a casa in sicurezza”.
Il ruolo della giustizia
Il Procuratore Generale, Sergio Sottani, ha espresso soddisfazione per l’incontro, definendolo un passo importante per la tutela dei minori. “Le Procure sono i garanti naturali dell’interesse pubblico, che in questo caso è rappresentato dal benessere dei minori. È fondamentale che la tutela delle capacità genitoriali venga attentamente valutata, come previsto dalla Carta dei Servizi. Solo con una valutazione accurata, svolta da servizi sociali formati e uniformi sul territorio, possiamo sperare di prevenire situazioni di disagio e abbandono economico”, ha spiegato Sottani.
Il Procuratore ha anche evidenziato la necessità di una maggiore collaborazione tra le Asl regionali e l’autorità giudiziaria, per garantire un approccio unificato e coerente nella gestione delle situazioni di disagio minorile.
Un’azione interistituzionale rafforzata
La presidente del Tavolo, Claudia Matteini, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. “Questo incontro conferma l’importanza del rapporto interistituzionale che unisce giustizia, sanità e politiche sociali. È fondamentale che il sistema di protezione dei minori sia sempre più integrato e che le risorse siano adeguate per affrontare le sfide del futuro”, ha dichiarato Matteini.
Secondo la presidente Matteini, una delle priorità è quella di rafforzare il sistema di affido familiare e aumentare le strutture residenziali per minori, così come il supporto alle scuole, dove la prevenzione e la sensibilizzazione sono fondamentali.
Guardare al futuro
L’incontro ha segnato una nuova fase per il Tavolo integrato, che continuerà il suo lavoro con maggiore determinazione. Le istituzioni sono unite nel voler garantire un futuro migliore per i minori e le famiglie umbre, impegnandosi a rafforzare i servizi e ad innovare gli approcci in base ai cambiamenti della società.
Il Tavolo interistituzionale continuerà a lavorare per realizzare una carta dei servizi che possa essere un punto di riferimento per le politiche regionali in materia di famiglia e minori, con l’obiettivo di proteggere e garantire i diritti dei più fragili.
In questo contesto, il ruolo della giustizia, dei servizi sociali, e delle politiche sanitarie sono imprescindibili per costruire un sistema integrato e efficace, in grado di rispondere prontamente alle esigenze di ogni singolo minore e della sua famiglia. Il Tavolo, con l’energia rinnovata dei suoi membri, continuerà a operare affinché il sistema di protezione della famiglia e dei minori diventi sempre più efficiente e accessibile.

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