Recupero evasione ticket sanitario Usl Umbria 1 colpiti anche invalidi civili

Accertamenti ticket, pagamenti annullati per invalidità superiore 67%

Recupero evasione ticket sanitario Usl Umbria 1 colpiti anche invalidi civili

Nel  giusto recupero delle false dichiarazioni relative alle esenzioni dei ticket, vengono colpiti ingiustamente anche molti invalidi che hanno pieno diritto all’esenzione stessa. La USL Umbria 1 si è impegnata giustamente a recuperare le somme di ticket sanitari non pagati, producendo false dichiarazioni;  e le notifiche di pagamento ammonterebbero complessivamente a circa 2,5 milioni di euro.

In questa azione di recupero delle evasioni, che consideriamo del tutto meritoria e giustificata, ci sono però alcune incongruenze e contraddizioni,  che vanno corrette e sanate da subito.

Per esempio, molti invalidi civili, con una percentuale al di sopra del 66%, che hanno pieno diritto alla esenzione totale, hanno visto in questi giorni recapitarsi richieste di somme di varie centinaia di euro come se fossero evasori totali.

Questa situazione è inaccettabile, perché la legge 118/71 prevede per queste persone l’esenzione totale. L’incongruenza è dovuta al fatto che, la competenza della certificazione è passata dalla USL all’INPS e in questo lasso di tempo si è determinata una sostanziale inefficienza della Pubblica Amministrazione, che ingiustamente ricade sui cittadini, che vivono una condizione spesso difficile e precaria.

Inoltre, molti uffici pubblici non sono in grado di dare spiegazioni alle persone, dicendo loro di rivolgersi al sindacato.

Ora riteniamo che è ora di concludere questa fase infinita dello “scaricabarile” e per questo riteniamo necessario un incontro chiarificatore con il Commissario Straordinario della USL 1 dott. Silvio Pasqui.

Ricordiamo infine, che il ticket è la quota di compartecipazione alla spesa sanitaria, che il cittadino paga per alcune prestazioni comprese nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

Ci sono esenzioni previste che tengono conto del reddito e della particolare situazione delle persone, che devono ricorrere a questo strumento.

Un’altra contraddizione che va risolta è quella di misurare l’esenzione non sul reddito,  ma sull’ISEE che tiene conto della situazione patrimoniale, perché in questo quadro rischiano di essere tutelati gli evasori fiscali a spese dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, che sono quasi i contribuenti esclusivi del sistema fiscale italiano.

Per tutti questi motivi un incontro chiarificatore con la USL 1 diventa prioritario.

Il Segretario Prov.le SPI-CGIL Perugia (Mario Bravi)

Il Segretario Prov.le CGIL Perugia (Filippo Ciavaglia)

1 Commento

  1. Io avevo l’esenzione ticet per redito e mi sono arrivati 500 euro da pagare ,dove devo informarmi? e che documenti mi servono?

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