Progetto Lgnet per l’inclusione: Perugia al centro dell’Assemblea ANCI
Progetto Lgnet per l’inclusione – Il Comune di Perugia ha partecipato alla 41ª Assemblea annuale dell’Anci con un intervento focalizzato sull’inclusione sociale, inserendosi nel panel “Alleanza strategica dei comuni – Lgnet per agire l’inclusione”. L’incontro, svoltosi a Torino dal 20 al 22 novembre 2024, ha visto la partecipazione dell’assessora alle politiche sociali Costanza Spera, che ha illustrato il progetto Lgnet, un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con Anci e Cittalia, che coinvolge 22 comuni italiani. La delegazione perugina comprendeva anche la sindaca Vittoria Ferdinandi e la presidente del Consiglio Elena Ranfa.
Lgnet, giunto alla sua terza edizione, è un progetto destinato a promuovere politiche di inclusione e integrazione per i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, con un focus particolare su coloro che presentano specifiche necessità stabilite dalla normativa. Perugia, che ha aderito a questa iniziativa triennale, ha ricevuto un finanziamento di 1,6 milioni di euro per implementare azioni concrete in favore dell’inclusione, a beneficio di una popolazione che include in particolare adolescenti e le loro famiglie.
Durante il suo intervento, Spera ha sottolineato l’impegno del Comune nel rafforzare il progetto, aumentando le risorse destinate a interventi mirati. “Abbiamo voluto incrementare gli investimenti per rispondere in modo ancora più efficace alle necessità della nostra comunità”, ha spiegato l’assessora. Tra le azioni previste, si annoverano attività educative territoriali, azioni di comunità e il rafforzamento delle reti di supporto per favorire l’inclusione sociale. Inoltre, il progetto prevede l’offerta di accoglienza abitativa in situazioni di emergenza e l’istituzione di un centro multiservizio per l’accoglienza diurna e notturna.
Spera ha anche enfatizzato l’importanza di costruire interventi che coinvolgano direttamente la cittadinanza e le associazioni locali. “L’inclusione non può essere un processo imposto dall’alto, ma deve vedere la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti”, ha dichiarato. La creazione di tavoli di coordinamento e la co-progettazione con la comunità sono al centro del piano, con l’obiettivo di rafforzare le azioni già in atto e di progettare nuove iniziative per il futuro.
Una delle tematiche chiave del progetto riguarda il sostegno alla residenzialità dopo i percorsi di accoglienza. In particolare, Spera ha evidenziato come Lgnet affronti la questione abitativa, offrendo soluzioni per garantire una continuità nell’accoglienza e nell’integrazione. “Il nostro scopo è quello di creare un sistema di sostegno che vada oltre l’emergenza, favorendo un’integrazione duratura”, ha spiegato l’assessora.
Perugia, grazie a questo progetto, punta a promuovere anche la socializzazione tra la popolazione autoctona e i cittadini stranieri. A tal fine, verranno organizzati eventi e iniziative per stimolare il dialogo interculturale, un aspetto fondamentale per affrontare le sfide derivanti dalla presenza di migranti che non sono ancora pienamente integrati sotto il profilo sociale, lavorativo e abitativo.
L’inclusione, infatti, non si limita solo a misure pratiche, ma coinvolge anche il dialogo interculturale, come strumento per favorire l’integrazione e prevenire conflitti. Gli eventi previsti saranno occasioni di incontro, con l’obiettivo di creare ponti tra le diverse realtà culturali presenti nel territorio di Perugia.
Lgnet si conferma quindi un’iniziativa cruciale per la città di Perugia, che grazie a questo progetto si propone come modello di inclusione e integrazione, favorendo l’interazione tra diverse culture e affrontando in modo concreto le problematiche legate all’immigrazione e alla residenzialità.

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