Visita solidale della Polizia ai bambini accolti dentro Terni
Il personale della Questura di Terni, insieme ai volontari dell’associazione “I Pagliacci”, ha fatto visita ai giovani pazienti del reparto di Neuropsichiatria infantile dell’USL Umbria 2 e ai bambini e adolescenti accolti presso il Centro Baobab. L’iniziativa, nata come momento di condivisione semplice e discreto, è stata pensata per portare un segnale concreto di sostegno e vicinanza a chi affronta percorsi terapeutici delicati, spesso caratterizzati da tempi lunghi e da un forte coinvolgimento emotivo delle famiglie.
Gli operatori della Polizia di Stato hanno scelto di presentarsi non solo nella loro veste istituzionale, ma soprattutto come presenza umana accanto ai più piccoli, dedicando tempo all’ascolto, a qualche parola di incoraggiamento e a gesti simbolici capaci di rompere la routine delle cure. La partecipazione dei volontari de “I Pagliacci”, con la loro esperienza nel portare un sorriso negli ambienti sanitari, ha contribuito a creare un clima più leggero, consentendo a bambini e ragazzi di vivere un momento di svago in un contesto abitualmente legato alla sofferenza e alla fatica.
La Questura ha voluto rivolgere un ringraziamento esplicito al personale sanitario di Neuropsichiatria infantile e agli operatori del Centro Baobab, sottolineando la professionalità, la sensibilità e la dedizione con cui ogni giorno seguono i giovani pazienti. Il lavoro quotidiano di medici, psicologi, infermieri e operatori rappresenta un presidio fondamentale per il benessere dei minori e delle loro famiglie, offrendo non solo cure, ma anche ascolto, accompagnamento e continuità nel percorso di crescita.
Parole di apprezzamento sono state rivolte anche ai volontari dell’associazione “I Pagliacci”, che da anni affiancano le strutture sanitarie con iniziative mirate a restituire momenti di serenità e normalità. La collaborazione tra forze dell’ordine, mondo del volontariato e servizi sanitari emerge, in questo contesto, come una rete di solidarietà che rafforza il senso di comunità attorno ai più fragili.
La visita ha confermato la volontà della Polizia di Stato di mantenere un rapporto diretto con il territorio di Terni, andando oltre le sole attività di controllo e sicurezza e valorizzando iniziative che mettono al centro la persona. Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, che ricorda come la presenza delle istituzioni possa tradursi anche in attenzione, ascolto e sostegno concreto a chi vive situazioni di particolare vulnerabilità.

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