A Perugia elezioni studentesche decisive per diritti e democrazia
L’Università degli Studi di Perugia va alle urne per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca, con le votazioni convocate per mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre nei vari plessi dell’Ateneo. In vista di questo appuntamento, l’associazione Omphalos LGBTQIA+, storico punto di riferimento per i diritti delle persone LGBTQIA+ in Umbria, schiera apertamente il proprio sostegno alle liste di Sinistra Universitaria – UDU, rilanciando un’alleanza che negli ultimi anni ha inciso in modo concreto sulla vita universitaria.
La sinergia tra Omphalos e UDU Perugia si è tradotta in un lavoro continuativo, politico e culturale, per costruire un’università più sicura e accogliente per tutte le identità, con particolare attenzione agli studenti e alle studentesse LGBTQIA+. Nel precedente mandato i rappresentanti UDU hanno presidato gli organi accademici impegnandosi contro discriminazioni, bullismo omolesbobitransfobico e discorsi d’odio, promuovendo regolamenti, servizi e iniziative orientati all’inclusione. Questo impegno ha contribuito a consolidare l’idea di un Ateneo come luogo in cui il diritto allo studio si intreccia con il diritto alla piena autodeterminazione.
L’azione comune non si è esaurita nelle aule e nei corridoi universitari: UDU ha partecipato a cortei, Pride cittadini, assemblee pubbliche e campagne formative, portando nelle piazze le rivendicazioni della comunità studentesca e della comunità LGBTQIA+ perugina. Dalle iniziative contro ogni forma di fascismo e autoritarismo alle mobilitazioni per una didattica accessibile e spazi sicuri, la collaborazione ha contribuito a rafforzare il legame tra campus e città, rendendo l’università un attore riconoscibile nel dibattito pubblico.
Omphalos richiama con forza il ruolo dell’università come laboratorio di democrazia e partecipazione, dove si formano le cittadine e i cittadini di domani e dove si sperimentano pratiche di uguaglianza reale. In quest’ottica l’associazione invita studentesse e studenti a sostenere i candidati e le candidate di Sinistra Universitaria – UDU, riconoscendo in loro la continuità di un percorso di lotta per i diritti civili, il benessere psicologico, la laicità delle istituzioni e la tutela delle minoranze.
Le elezioni del 10 e 11 dicembre assumono così il profilo di un passaggio decisivo per il futuro dell’Ateneo perugino, chiamato a scegliere se rafforzare un modello di università aperta, antifascista e inclusiva oppure arretrare su conquiste considerate ormai irrinunciabili da una larga parte della comunità studentesca. La posta in gioco riguarda la qualità della rappresentanza, la capacità di ascoltare tutte le voci e di tradurre in scelte concrete i principi di uguaglianza, pluralismo e rispetto delle differenze che animano la vita accademica contemporanea.

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