Oltre 8 milioni di euro per indigenti, famiglie e disabili

 
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Usl Umbria 1, in Umbria il 16 per cento degli anziani è disabile
Foto di Mabel Amber, still incognito... da Pixabay

Oltre 8 milioni di euro per indigenti, famiglie e disabili

“Indigenti, famiglie e disabili sono al centro della delibera di Giunta regionale che recepisce le nostre indicazioni basate sulle istanze del territorio e che prevede lo stanziamento da parte della Regione di oltre 8 milioni di euro”. Così il gruppo regionale della Lega Umbria. “In virtù delle carenze palesate dal Governo nazionale nell’azione di sostegno alla popolazione, la Regione Umbria ha adottato le linee programmatiche per la definizione di interventi nell’ambito del piano straordinario di supporto alle persone e alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19. Un atto di buonsenso – aggiungono i consiglieri del Carroccio – e di forte vicinanza alle necessità di coloro i quali hanno subito più di tutti gli altri le ripercussioni economiche e sociali derivanti dalla pandemia”.

“Al contrario – aggiungono -, alle loro richieste l’Esecutivo nazionale si è dimostrato indifferente, prevedendo limitazioni e vincoli che di fatto hanno impedito l’accesso ai fondi da parte di chi ne aveva davvero bisogno. Vergognose la lacune che emergono dal decreto ‘Cura Italia’ che esclude dal bonus di 600 euro per le partite iva, invalidi e malati oncologici che recepiscono anche minime pensioni di invalidità”.

I consiglieri della Lega ricordano inoltre “il messaggio lanciato dal presidente Forum delle Associazioni familiari che ha denunciato le scarse risorse previste per le famiglie, l’assenza di assegno straordinario per figlio, la non considerazione di carichi familiari e la presenza di figli a carico. Tali criticità – spiegano – sono invece al centro delle politiche della Lega e degli interventi previsti dalla Giunta”.

Il Gruppo consiliare leghista rimarca “lo stanziamento significativo di quasi 3 milioni di euro per ‘buoni spesa’ destinati all’acquisto di beni di prima necessità e contributi economici per medicinali e utenze domestiche. Significative, sotto questo punto di vista, anche le risorse stanziate per la messa in atto di azioni e servizi rivolti alle persone con disabilità (minori e adulti) e alle loro famiglie. Sono proprio queste ultime, infatti – continuano -, quelle maggiormente esposte a criticità e situazioni di disagio, sia a causa del diffondersi del virus, sia per effetto delle relative norme di sicurezza”.

“Ricordiamo che nel Decreto Rilancio – commentano i consiglieri della Lega – sono previste misure importanti, ma solo per i disabili gravissimi, creando, di fatto, una discriminazione importante, come sottolineato già da talune associazioni. La Regione, intanto, si è già attivata per interventi mirati all’apertura dei centri diurni nel massimo della sicurezza con il coinvolgimento delle famiglie, al sostegno alla domiciliarità e a un ripensamento del sistema dei servizi alla luce – concludono – delle nuove necessità, al finanziamento di progetti di vita indipendente e a sussidi per l’eliminazione del digital divide”.

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