Luca Minestrini alla guida della Felsa Cisl Umbria

Luca Minestrini alla guida della Felsa Cisl Umbria

Nuovo segretario generale per i lavoratori atipici umbri

Al termine del IV Congresso Regionale della Felsa Cisl Umbria, svoltosi a Ponte San Giovanni di Perugia, Luca Minestrini è stato eletto segretario generale della categoria che rappresenta lavoratori somministrati, autonomi e atipici. Ad affiancarlo nella segreteria saranno Ilaria Spinelli e Marco Bergamini.​

All’evento hanno partecipato il segretario generale nazionale della Felsa Cisl, Daniel Zanda, e il segretario generale della Cisl Umbria, Angelo Manzotti.​

Nel suo intervento, Minestrini ha evidenziato l’importanza di porre la persona e il suo percorso lavorativo al centro dell’attenzione, mirando a migliorare le condizioni in tutte le fasi professionali. Ha sottolineato la necessità di investire nella formazione sia prima di intraprendere una nuova esperienza lavorativa sia durante i periodi di inattività, per accrescere competenze e conoscenze.​

Minestrini ha inoltre ribadito che la flessibilità del mercato del lavoro deve essere garantita attraverso strumenti che non solo tutelino i lavoratori, ma rappresentino anche un valore aggiunto per il mercato stesso. L’obiettivo è salvaguardare il valore dell’esperienza umana come elemento determinante nell’identità di lavoratrici e lavoratori, al fine di creare una comunità lavorativa solidale e mutualistica.​

Daniel Zanda, segretario generale nazionale della Felsa Cisl, ha sottolineato l’importanza della contrattazione aziendale in questa fase storica, evidenziando il principio di equità di trattamento tra i lavoratori occupati nella stessa azienda e la necessità di presidiare i luoghi di lavoro. Ha descritto l’azione del sindacato come missionaria, dove il sindacalista si dota degli strumenti necessari, si reca dai lavoratori e tende la mano, dimostrando capacità di accogliere domande e generare cambiamento attraverso un lavoro sinergico con la confederazione e le altre categorie.​

Angelo Manzotti, segretario generale della Cisl Umbria, ha aggiunto che, in un’ottica evolutiva finalizzata allo sviluppo e alla tutela di tutti i lavoratori, diventa fondamentale promuovere il modello partecipativo come prototipo delle relazioni sindacali nel Paese e nella regione. Ha sottolineato la necessità di un cambio di passo per arginare l’esodo dei giovani dall’Umbria, evidenziando l’importanza di tutelare i giovani lavoratori anche attraverso l’azione della Felsa Cisl Umbria.​

Il Congresso ha rappresentato un momento significativo per la Felsa Cisl Umbria, delineando le linee guida per il futuro dell’organizzazione e ponendo l’accento sulla centralità della persona nel mondo del lavoro, sulla formazione continua e sulla creazione di una comunità lavorativa solidale.

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