Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, a Terni insigniti 9 cavalieri al merito

 Le Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana” sono state consegnate alla presenza dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti

Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, a Terni insigniti 9 cavalieri al merito 📸📸📸

 Le Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana” sono state consegnate alla presenza dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti

“È in questa Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate che il pensiero di tutti gli Italiani è rivolto a quanti hanno perso la vita per la Patria, alle vittime di tutte le guerre. La storia della Prima Guerra Mondiale ci racconta di singoli militari – Ufficiali, Sottufficiali, Soldati semplici – che, un po’ ovunque lungo la piana friulana, difendevano le popolazioni locali fino all’estremo sacrificio.  Ci dice, tutto questo, del valore e dell’orgoglio dei nostri soldati – sui monti, nelle trincee, lungo i fiumi, in Adriatico, nei cieli – valore e orgoglio che continuarono a manifestarsi con l’avvio della controffensiva e la vittoria. Ci inchiniamo alla memoria di quei combattenti nel più terribile conflitto europeo, eroi ai quali va il nostro incondizionato riconoscimento”.

Queste le parole del messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, lette questa mattina dal Prefetto di Terni, sua Eccellenza  Emilio Dario Sensi, nel corso delle celebrazioni previste per la ricorrenza del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”.


Di Rossano Pastura


La manifestazione, che si è svolta sotto la pioggia in Piazza della Repubblica, ha visto la partecipazione di tutte le autorità civili, militari e religiose della provincia. Erano presenti tra gli altri, il Presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, il Procuratore generale di Terni, Alberto Liguori, il vescovo di Terni, Mons. Piemontese, il Questore di Terni, Bruno Failla, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Davide Milano, il Vicesindaco di Terni, Benedetta Salvati, tanti sindaci della provincia, le Rappresentanze delle Forze armate e dei Corpi armati e non armati dello Stato, il Picchetto, i Labari e i Gonfaloni.

La cerimonia si è aperta con il Prefetto di Terni, che accompagnato dal Comandante del  Polo di Mantenimento delle Armi Leggere (PMAL), ha passato in rassegna i nuclei delle forze armate e di polizia, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco, i gonfaloni dei Comuni, i Labari.

Il messaggio di Mattarella

Dopo l’alza bandiera sulle note dell’Inno d’Italia suonato dagli studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni, il Prefetto ha dato lettura integrale del messaggio del Presidente Sergio Mattarella.

Nel messaggio del Quirinale si è sottolineato come “Quest’anno ricordiamo quattro importanti anniversari: 160 anni dall’Unità d’Italia, 150 di Roma capitale, 100 anni dal trasferimento del Milite ignoto al Vittoriano, 75 anni della RepubblicaQuattro momenti della nostra storia che solennizziamo in occasione del 4 novembre – data che segna oltre che la fine del Primo conflitto mondiale il giorno dell’Unità nazionale e delle Forze Armate“.

Molti importanti i passaggi che richiamano all’Unione Europea, sottolineando come questa sia ormai il naturale approdo di tutti i popoli che ne fanno parte: “Ne è derivato in Europa il più lungo periodo di consolidamento di un clima di pace, di libertà e democrazia mai registrato in precedenza. Sono i valori che con la coesione sociale, il rispetto e la reciproca comprensione tra i popoli e le culture diverse, rappresentano il fondamento dell’Unione Europea. La Repubblica Italiana è orgogliosa di avere recato il proprio apporto, sin dall’inizio, a questo risultato. Nazioni Unite, Alleanza Atlantica, Unione Europea, rappresentano i pilastri della nostra politica di sicurezza e difesa: in queste organizzazioni l’Italia svolge da protagonista un ruolo di riferimento. L’Unione è chiamata oggi a un cambio di passo deciso rispetto ai dossier principali, assumendo piena responsabilità anche nel campo della politica estera e di difesa”.

Molto apprezzato il passaggio che ha ricordato il contributo delle Forze Armate nell’affrontare al recente crisi sanitari, nel messaggio del Capo dello Stato è stato letto infatti come: “Particolarmente apprezzato è stato l’operato delle Forze Armate nel corso dell’emergenza sanitaria dove la componente militare, attraverso le sue varie competenze, ha agito con grande professionalità per sostenere la campagna vaccinale e per fronteggiare le situazioni logisticamente più disagevoli”.

Nel messaggio letto dal Prefetto è stato poi ricordato l’impegno quotidiano dei nostri soldati sia sul fronte della sicurezza interna, sia nelle missioni all’estero: “Parimenti, nel contesto internazionale, 4.800 militari sono impegnati in 38 missioni che sono di pacificazione, di stabilizzazione e di sostegno alle popolazioni più bisognose o di contrasto al terrorismo transnazionale o nelle iniziative delle organizzazioni internazionali cui il nostro Paese aderisce. Insieme a tutti loro, oltre 7.200 militari sono ogni giorno al lavoro sul suolo nazionale e nel Mediterraneo nelle operazioni Strade sicure e Mare sicuro“.

Dopo il messaggio del Presidente della Repubblica, è stato letto quello del Ministro della Difesa, onorevole Guerrini e la “Preghiera per la Patria”.

Le Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana

Nel corso della cerimonia sono state consegnate le Onorificenze “Al Merito della Repubblica Italiana” a 9 cittadini che si sono contraddistinti nel corso degli anni per dedizione alla propria professione, al lavoro e alla comunità di appartenenza.

Le onorificenze sono state consegnate dal Prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, accompagnato nel caso dei rappresentanti delle forze dell’ordine dai rispettivi comandanti, il Questore Failla e il Colonnello dei Carabinieri Davide Milano, alla presenza dei Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti.

A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati Angelo AQUILI, residente a Alviano; il Luogotenente dei Carabinieri, Mirco GIUSTINIANI, residente a Fabro; il Vigile del Fuoco, Maurizio MALATESTA, residente a Terni; l’Appuntato Scelto dei Carabinieri, Massimo MASTROPIETRO, residente a Giove; Michelangelo ONIGI, residente ad Orvieto e il Vicequestore di Terni, Luca SARCOLI. A questi è stato conferito il titolo di Cavalieri dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Fernanda DI FOGGIA, residente a Spoleto, Adriano FINISTAURI, residente ad Avigliano Umbro e Giacomo GUSMANO, residente a Castel Viscardo sono stati invece insigniti del titolo di Ufficiali dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

La cerimonia si è conclusa con l’esecuzione di alcuni brani musicali eseguiti sempre dagli studenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni .

La giornata si è aperta alle ore 9.45 in Piazza Briccialdi, dove sono state deposte delle corone d’alloro presso il Monumento ai Caduti.

Il testo integrale del messaggio del Capo dello Stato

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