Fondi regionali Prina, nessuna riduzione dei servizi alle fasce deboli

 
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 Fondi regionali Prina, nessuna riduzione dei servizi alle fasce deboli

Con riferimento agli articoli e alle dichiarazioni riportate da alcuni organi di informazione in data 1 e 2 agosto 2020 relativi alla riduzione dei fondi regionali PRINA per l’ambito di Terni Zona Sociale 10, alla luce dell’incontro  programmato da alcuni giorni tra i vertici della Usl Umbria 2 e la Direzione Welfare del Comune di Terni e tenutosi in data odierna, si ritiene opportuno precisare che la nota inviata dall’Azienda Usl Umbria 2 al Comune di Terni in data 30/07/2020, non intende in alcun modo prefigurare una riduzione dell’erogazione dei servizi socio sanitari rivolti alle aree anziani, disabili adulti e minori.

La stessa è bensì l’esito di un procedimento di concertazione e programmazione avviato tra Azienda Usl Umbria 2 e Comune di Terni in qualità di Comune capofila, al fine di monitorare i servizi erogati nell’ordinarietà e a decorrere dall’avvio dello stato emergenziale.

Ciò consente alle istituzioni di programmare le attività sino al 31/12/2020 tenendo conto delle specifiche necessità emerse ed alle quali entrambi gli enti stanno collaborando per la loro risoluzione.

La quota economica di 650.000 Euro rappresenta l’impegno economico necessario nel periodo agosto – dicembre 2020, di cui l’azienda ne programmava l’erogazione, in pieno accordo con l’Ente Territoriale e nella massima trasparenza.

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