Era una bambina disabile, Luisa Cirimbilli a “Vieni da me” in Rai | Video

A Luisa Cirimbilli, bimba disabile, il premio International Standout Woman Award
Luisa Cirimbilli

Era una bambina disabile, Luisa Cirimbilli a “Vieni da me” in Rai

Ha discusso la sua terza tesi di laurea qualche mese fa. E’ la perugina Luisa Cirimbilli che in questi giorni è stata ospite di Caterina Balivo a Vieni da me. La trasmissione è andata in onda ieri pomeriggio su Rai Uno.

Luisa è andata con uno scopo, quello di lasciare un messaggio, affinché arrivasse a tutti quei «maestri e professori che non hanno creduto in lei, ma anche a tutte quelle persone che credono di non essere in grado di raggiungere i propri sogni e obiettivi».

«30 anni fa – racconta Luisa – ero una bambina disabile, a cui era inutile correggere gli errori, perché tanto non avrebbe appreso, ero una ragazzina a cui consigliare di ripassare l’italiano anziché provare a studiare il latino, ero una ragazza a cui suggerire di cambiare indirizzo al liceo per evitare gli spostamenti verso i laboratori».

Ha raccontato a tutta Italia la sua vita, da quando era bambina, fino ad oggi, tutti i sacrifici fatti per crescere e vivere, ha parlato degli studi, le sue lauree. «Vorrei ricordare agli insegnanti quanto grande sia la loro responsabilità e quanto certe parole possano pesare come macigni – ha spiegato in TV, io ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha sostenuto e un carattere che mi ha permesso di andare oltre certe ferite inferte con superficialità, quella ragazza che doveva smettere di studiare in terza media, è andata ben oltre e si fermerà alla terza, ma di laurea!»

Leggi anche – Era una bambina disabile ora ha tre lauree

E poi è arrivato l’amore. E’ arrivato Stefano (anche lui ospite in tv). Luisa adesso è sposata ed è diventata mamma di un bellissimo bambino. «Non permettete a nessuno di dirvi quanto valete, e cosa dobbiate fare della vostra vita! Grazie invece a chi in me ha sempre creduto, e grazie a mia Nonna Anna, dalla quale ho ereditato la tigna, grazie ai miei genitori, grazie a mio marito Stefano che mi ha sostenuta negli ultimi anni, e grazie ad insegnanti come Ida Faloia, che al contrario, sanno quanto possano essere un valore aggiunto nella vita dei loro alunni…»

Il mio nome? Papà ha pensato al cioccolato “Luisa”

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
17 − 2 =