Delegazione Apla in Umbria, cooperazione per il futuro

Delegazione Apla in Umbria, cooperazione per il futuro

Sindaci palestinesi e istituzioni umbre rafforzano legami

La visita in Umbria della delegazione di sindaci palestinesi aderenti all’Associazione delle Autorità Locali Palestinesi (Apla) si è conclusa il 10 settembre con un incontro dedicato alla formazione e alla cooperazione internazionale. Dopo due intense giornate di confronto sui risultati del progetto Land, i lavori si sono concentrati su nuove prospettive di collaborazione tra enti umbri e autorità locali dei territori palestinesi.

L’appuntamento si è svolto a Villa Umbra, sede della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, e successivamente negli spazi di Felcos Umbria, centro operativo che coordina progetti di cooperazione decentrata. Il focus dell’ultima giornata è stato la costruzione di percorsi formativi capaci di rafforzare le amministrazioni locali palestinesi, viste come pilastri indispensabili per garantire ai cittadini servizi di qualità e stabilità istituzionale.

Secondo quanto diffuso dal comunicato di Felcos Umbria, partner attivo insieme all’Unione dei Comuni del Trasimeno e ad altri enti locali umbri, la missione della delegazione Apla si inserisce nel progetto Land, sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) e realizzato in partenariato con Anci Umbria, Auri, Tsa, Unione dei Comuni “Terre dell’Olio e del Sagrantino” e Comune di Assisi.

La formazione al centro della collaborazione

Nel corso dell’incontro ospitato a Villa Umbra, l’attenzione si è concentrata sul valore della formazione come strumento per consolidare la capacità di governo degli enti locali. A sottolinearlo è stato Joseph Flagiello, da poco nominato amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, che ha accolto la delegazione con parole di forte vicinanza. Flagiello ha rimarcato come investire sulla preparazione degli amministratori significhi innalzare la qualità dei servizi pubblici e quindi migliorare le condizioni di vita delle comunità.

Il rappresentante umbro ha inoltre richiamato il legame tra competenze amministrative solide e diritto dei popoli a vivere con dignità, sottolineando la speranza che percorsi di alta formazione possano contribuire a consolidare la prospettiva di pace in Palestina.

Le voci della delegazione palestinese

A nome dei sindaci di Apla è intervenuto Abd Al-Kareem Zubaidi, presidente dell’associazione e primo cittadino di Salfit. Nelle sue parole è emersa la gratitudine per l’accoglienza ricevuta e la consapevolezza delle difficoltà che quotidianamente affronta la popolazione palestinese. Zubaidi ha ricordato come le amministrazioni locali della Cisgiordania, nonostante gli ostacoli, abbiano continuato a operare da oltre trent’anni, dimostrando resilienza e capacità di gestione.

Il presidente di Apla ha espresso soddisfazione per l’annuncio, giunto nella stessa giornata, di possibili sanzioni dell’Unione Europea nei confronti di Israele, considerandolo un segnale di attenzione che potrebbe tradursi in pressioni politiche ed economiche a tutela del popolo palestinese. Ha poi evidenziato l’importanza di costruire ponti di cooperazione con l’Umbria, apprezzando la tradizione di pace e dialogo che caratterizza il territorio legato alla figura di San Francesco.

Il ruolo delle istituzioni umbre

Durante la giornata è intervenuto anche Lorenzo Schiarea, delegato alla cooperazione internazionale di Anci Umbria, vicepresidente di Felcos Umbria e assessore del Comune di Foligno. Ha sottolineato come la cooperazione internazionale possa rappresentare un veicolo concreto per mantenere vivi i rapporti tra comunità e rafforzare lo spirito di pace.

Alle sue parole si è aggiunto il contributo di Massimo Porzi, direttore di Felcos Umbria, che ha ribadito la rilevanza strategica di Villa Umbra quale sede di formazione a supporto delle autorità locali palestinesi. Porzi ha evidenziato che un’azione amministrativa forte e ben strutturata è determinante per sostenere lo sviluppo territoriale e rafforzare i processi democratici.

L’incontro a Foligno e le progettualità future

Nel pomeriggio la delegazione Apla è stata accolta nella sede operativa di Felcos a Foligno, dove si è aperto un confronto sul futuro della cooperazione. Dopo una fase di bilancio del progetto Land, si è discusso di nuove progettualità capaci di consolidare i partenariati tra enti umbri e palestinesi.

Ad accogliere i sindaci è stato il presidente di Felcos Umbria e sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, insieme al vicepresidente Schiarea, al direttore Porzi e all’intero ufficio operativo. Lucarelli ha ribadito l’impegno delle istituzioni umbre a fianco del popolo palestinese, sottolineando come la cooperazione tra Comuni non debba essere interpretata come beneficenza, ma come investimento nel bene comune globale.

Ha inoltre richiamato il ruolo dei Comuni come presidi di democrazia e prossimità, da cui può partire un messaggio universale di solidarietà. Lucarelli ha rimarcato come le azioni condivise con Apla abbiano già prodotto risultati nel campo dello sviluppo locale sostenibile, della partecipazione civica, dell’empowerment femminile e della tutela ambientale.

Un impegno radicato e proiettato nel futuro

Il comunicato diffuso da Felcos Umbria ha messo in luce come la cooperazione decentrata con la Palestina rappresenti per l’Umbria una tradizione consolidata. Negli anni, attraverso scambi di esperienze e progetti concreti, si è costruita una rete capace di affrontare insieme sfide locali e globali.

Felcos ha ribadito l’intenzione di proseguire lungo questo percorso, rafforzando le collaborazioni sia nel quadro del sistema italiano sia in quello europeo di cooperazione. L’obiettivo dichiarato è di mantenere viva la speranza in un futuro più equo e sostenibile, dove comunità umbre e palestinesi possano crescere insieme in spirito di pace e solidarietà.

Il progetto Land come base di partenza

Il progetto Land, acronimo di “Autorità Locali in Rete per lo Sviluppo sostenibile”, ha costituito il terreno su cui si è innestata la visita della delegazione palestinese. Finanziato da Aics e gestito da una rete di enti umbri, il progetto ha favorito il rafforzamento delle capacità amministrative delle autorità locali palestinesi, in particolare nelle aree di Ramallah e Nablus.

Le attività hanno incluso momenti di formazione, scambio di buone pratiche e costruzione di partenariati orientati a garantire una gestione più efficiente dei servizi pubblici. L’esperienza di Land viene ora considerata un modello da cui partire per avviare nuove iniziative di cooperazione, ampliando i settori di intervento e coinvolgendo un numero crescente di comunità.

Una rete per comunità resilienti

La visita della delegazione Apla si è conclusa con un messaggio condiviso: solo attraverso istituzioni locali solide e preparate è possibile costruire comunità resilienti, capaci di affrontare le difficoltà e di garantire ai cittadini condizioni di vita dignitose. La cooperazione tra Umbria e Palestina mira proprio a questo, puntando su formazione, dialogo e partenariato come strumenti per consolidare la governance locale.

Nei giorni trascorsi in Umbria i sindaci palestinesi hanno avuto modo di conoscere da vicino esperienze amministrative e progetti di sviluppo che le istituzioni umbre hanno messo in campo, trovando spunti e modelli applicabili anche nei territori della Cisgiordania.

Il percorso avviato con il progetto Land non si conclude dunque con la fine della missione, ma apre la strada a un impegno di lungo periodo, con la convinzione che la cooperazione internazionale rappresenti una leva fondamentale per la crescita condivisa.

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