Coronavirus, Centrosinistra Perugia proposte per sgravare famiglie e cittadini

 
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Coronavirus, Centrosinistra Perugia proposte per sgravare famiglie e cittadini

Coronavirus, Centrosinistra Perugia proposte per sgravare famiglie e cittadini

Il difficile momento che sta attraversando il nostro Paese, fatto di preoccupazione e paura, ma anche di impegno e riconoscenza, ci impone un seria riflessione sulle azioni da mettere in campo, anche a livello locale, e anche più ci obbliga ad una seria posizione di collaborazione nei confronti di tutte le Istituzioni, a partire dal Comune di Perugia.

È per questo motivo che abbiamo subito manifestato sostegno per le azioni messe in campo dall’Amministrazione, a partire dall’aiuto alle persone anziane e in difficoltà per fare la spesa e acquistare i farmaci. Tutte azioni giuste, volte alla salvaguardia della salute delle persone, soprattutto le più esposte e le più deboli.

Ma non basta. In questa fase di profonda emergenza e difficoltà per le famiglie e i cittadini di Perugia, è importante dare un segnale senza tentennamenti, anche di carattere economico. E pur salvaguardando il bilancio comunale, in qualità di amministratori pubblici siamo chiamati prioritariamente a prendere decisioni al fine di garantire il benessere dei nostri cittadini.

È in questa direzione che va il pacchetto di interventi avanzato, dal gruppo consiliare del Partito Democratico a questa amministrazione già una settimana fa, che prevede:

  • Sospensione del pagamento delle rette dei nidi comunali per il mese di marzo (che si pagherà ad aprile) e per i periodi in cui non si usufruirà del servizio;

  • Sospensione del pagamento del servizio di refezione scolastica, per i periodi in cui il servizio non sarà usufruito dai bambini;

  • Posticipo scadenza della prima rata Tari, dal 3 aprile al 3 maggio, con possibilità di ulteriore dilazione a giugno (in questo caso si sposterebbe anche la seconda rata, dal 3 luglio al 3 settembre);

  • Posticipo delle bollette di Umbra Acque, almeno per le attività che in questa fase sono costrette a rimanere chiuse;

  • Costante informazione della cittadinanza in merito alle azioni messe in campo dall’amministrazione, utilizzando tutti gli strumenti comunicativi a disposizione.

Oggi tali suggerimenti diventano un atto amministrativo, da discutere quanto prima e anzi con urgenza, avendo depositato stamattina un ordine del giorno contenente per l’appunto queste proposte, semplici e concrete, già prese in considerazione da altre amministrazioni umbre, ma non da quella del capoluogo, che potrebbero portare dei benefici ai cittadini in questa difficile situazione, senza compromettere il bilancio comunale, che sarà portato in Consiglio nelle prossime settimane.

A tal proposito, sosteniamo fortemente la posizione di Anci Umbria, presentata alcuni giorni fa dal Presidente De Rebotti, che chiede alla Regione Umbria di farsi sostenitrice in seno al Governo della proposta di sospendere gli accantonamenti dei fondi per i crediti di dubbia esigibilità dei Comuni, al fine di recuperare risorse già presenti nei bilanci comunali per destinarli, eccezionalmente, alla decontribuzione di famiglie ed imprese.

Vista l’emergenza sanitaria e l’urgenza di discutere di misure volte a contrastarla o comunque a contenerla nei suoi effetti, auspichiamo che questo ordine del giorno venga discusso e approvato il prima possibile.

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