Provvedimento sostiene imprese e terzo settore sul Trasimeno
L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità il disegno di legge della Giunta regionale che prevede una ulteriore riduzione dei canoni per le pertinenze idriche e le spiagge lacuali, a causa della persistente siccità. La misura interessa in particolare il lago Trasimeno e il lago di Piediluco, con riduzioni fino al 50% per le attività economiche e al 20% per quelle senza scopo di lucro, senza scendere sotto il canone minimo di 249 euro, con termine di pagamento spostato al 15 novembre. La fonte del comunicato (Acs) segnala che il provvedimento tutela imprese, enti del Terzo settore, turismo e attività sportive, garantendo equilibrio finanziario, copertura tramite fondo di riserva e coerenza con la normativa sugli aiuti di Stato. Relatori e assessori sottolineano l’urgenza per i bacini lacuali e la necessità di strategie ambientali e progettuali a lungo termine, mentre alcuni interventi evidenziano criticità sulle coperture finanziarie e sulla fruibilità delle darsene. L’iniziativa della Giunta, come riportato dalla fonte, rappresenta un aiuto concreto per le comunità locali colpite dalla crisi idrica, rafforzando la sostenibilità economica e ambientale del territorio.

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