Vaccini. No antinfluenzale da 60% italiani, da 50% no a anticovid

 
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Vaccini. No antinfluenzale da 60% italiani, da 50% no a anticovid

Vaccini. No antinfluenzale da 60% italiani, da 50% no a anticovid

Questi risultati sono stati confermati, come domanda di convalida, dalla percentuale di persone che hanno riportato di aver effettuato il vaccino antinfluenzale lo scorso anno, il 24,4% nella popolazione generale e il 47,6% in quella di 55 anni e oltre. Circa un terzo degli intervistati ha riferito di avere ricevuto in passato dal proprio medico di famiglia la raccomandazione di vaccinarsi contro l’influenza. Insomma, il 40% della popolazione italiana ha riferito l’intenzione di vaccinarsi contro l’influenza il prossimo inverno (21,7% certamente, 19,1% probabilmente), e la proporzione sale a circa il 60% (41,3% certamente, 17,5% probabilmente) a 55 anni e oltre. ù

L’indagine indica quindi che, anche se l’atteggiamento nei confronti della vaccinazione antinfluenzale tende a essere quest’anno piu’ favorevole rispetto al passato, la grande maggioranza (oltre il 60%) della popolazione e oltre il 40% dei soggetti dai 55 anni in su non intende comunque effettuare la vaccinazione per il prossimo inverno.

Non solo, ma un potenziale vaccino Covid 19 sarebbe accettato dal 54% della popolazione (20,4% certamente, 33,3% probabilmente) e la proporzione di accettazione sale al 58,2% (29,8% sicuramente) sopra i 55 anni. Attualmente, dunque, solo il 50% circa della popolazione italiana ha un atteggiamento favorevole verso un potenziale vaccino contro il virus. Questi dati confermano una scarsa confidenza e una diffusa sfiducia nei confronti dei vaccini in Italia, come in altri Paesi. Va segnalato che le proporzioni di accettazione del vaccino sono leggermente piu’ alte nelle donne che negli uomini, mentre non sono state riscontrate differenze sostanziali tra le diverse aree geografiche italiane.

Questi risultati sono stati confermati, come domanda di convalida, dalla percentuale di persone che hanno riportato di aver effettuato il vaccino antinfluenzale lo scorso anno, il 24,4% nella popolazione generale e il 47,6% in quella di 55 anni e oltre. Circa un terzo degli intervistati ha riferito di avere ricevuto in passato dal proprio medico di famiglia la raccomandazione di vaccinarsi contro l’influenza. Insomma, il 40% della popolazione italiana ha riferito l’intenzione di vaccinarsi contro l’influenza il prossimo inverno (21,7% certamente, 19,1% probabilmente), e la proporzione sale a circa il 60% (41,3% certamente, 17,5% probabilmente) a 55 anni e oltre.

L’indagine indica quindi che, anche se l’atteggiamento nei confronti della vaccinazione antinfluenzale tende a essere quest’anno piu’ favorevole rispetto al passato, la grande maggioranza (oltre il 60%) della popolazione e oltre il 40% dei soggetti dai 55 anni in su non intende comunque effettuare la vaccinazione per il prossimo inverno. Non solo, ma un potenziale vaccino Covid 19 sarebbe accettato dal 54% della popolazione (20,4% certamente, 33,3% probabilmente) e la proporzione di accettazione sale al 58,2% (29,8% sicuramente) sopra i 55 anni. Attualmente, dunque, solo il 50% circa della popolazione italiana ha un atteggiamento favorevole verso un potenziale vaccino contro il virus.

Questi dati confermano una scarsa confidenza e una diffusa sfiducia nei confronti dei vaccini in Italia, come in altri Paesi. Va segnalato che le proporzioni di accettazione del vaccino sono leggermente piu’ alte nelle donne che negli uomini, mentre non sono state riscontrate differenze sostanziali tra le diverse aree geografiche italiane. (Nim/ Dire)

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