Programma gol, la giunta regionale adotta il piano per la sua attuazione

Per assessore Fioroni: “Il Programma nazionale per garanzia di occupabilità dei lavoratori è componente significativa

Al via dall'11 marzo presentazione domande a valere sul fondo double
Al via dall'11 marzo presentazione domande a valere sul fondo double

Programma gol, la giunta regionale adotta il piano per la sua attuazione

Per assessore Fioroni: “Il Programma nazionale per garanzia di occupabilità dei lavoratori è componente significativa per la riforma delle Politiche attive”

Èstato adottato oggi dalla Giunta regionale dell’Umbria il piano regionale di attuazione del Programma nazionale Gol, per la garanzia di occupabilità dei lavoratori.


Da ufficio stampa Giunta Regionale dell’Umbria


È quanto comunica l’assessore regionale Michele Fioroni che spiega: “Il Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori è la componente più significativa per la riforma delle Politiche attive nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Fondamentale l’investimento nello sviluppo delle Politiche attive per la ripresa economica e sociale del Paese alla quale la nostra Regione – rileva – intende contribuire con forte determinazione e impegno in tutti i settori strategici che ci vedono coinvolti. L’impegno, quindi, ad attuare gli interventi del PNRR con la massima tempestività ed efficacia, nel rispetto delle milestone previste”.

“L’approvazione del Piano regionale – sottolinea l’assessore – costituisce la prima parte della milestone prevista per il 2022 che si completerà con la presa in carico di almeno il 10% dei destinatari complessivamente previsti. Alla nostra Regione – continua l’Assessore – sono state attribuite quale prima assegnazione più di 11 milioni di euro da destinare ad un target di 7.680 persone, per percorsi di accompagnamento al lavoro, upskilling e reskilling con una particolare attenzione ai target più vulnerabili”.

“Una opportunità importante che non possiamo permetterci di sprecare – afferma Fioroni -, anzi la nostra abilità dovrà essere quella di saper cogliere tutte le potenzialità e sfruttarle al massimo per creare sinergia, integrazione e complementarietà tra tutti gli interventi e le risorse che l’Umbria avrà a disposizione, mi riferisco anche alla Programmazione europea 21/27”.

“Nell’attuazione del Piano – conclude l’Assessore – anche in linea con la Legge regionale, prevediamo una forte sinergia e collaborazione tra gli operatori della rete dei servizi pubblici e privati. Il target e gli obiettivi sono sfidanti e particolarmente impegnativi, ma sono fiducioso nel loro raggiungimento”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*