Lasceremo morire i no vax per strada, sanitari sui social: “Goduria”
da Il Sussidiario e la Verità
Medici e infermieri contro no vax: il duello dialettico si rinnova. Questa volta, però, si va decisamente oltre, a prescindere dell’ideologia e delle convinzioni delle parti in causa. Sì, perché, in barba al giuramento di Ippocrate, spesso rammentato in questo difficile anno e mezzo di pandemia, sui social network piovono commenti choc da parte del personale sanitario, capaci di fare rabbrividire. A creare una mini-antologia di queste “perle” è stato il quotidiano “La Verità”, che, sull’edizione di oggi, mercoledì 28 luglio 2021, riporta in primis la minaccia di un infermiere: “Quando apriremo di nuovo la terapia intensiva Covid con tutti i disagiati no vax, io sarò lì a mettervi le sonde necessarie alla vostra sopravvivenza negli appositi posti. Lo farò in modo professionale come sempre, ma forse con un pizzico di sottile piacere in più”.
MEDICI E INFERMIERI VS NO VAX: “FAREMO FINTA DI NON TROVARVI LA VENA”
È ancora “La Verità”, in questo incredibile scontro a colpi di commenti social, a riportare un esempio tremendo, che ha costretto addirittura l’Asl Toscana Nord Ovest a uscire allo scoperto al fine di assumere una posizione ufficiale in merito alle esternazioni effettuate pubblicamente da due infermiere. Eccole di seguito: “Tra poco ce li troveremo in reparto e qualche sassolino dalla scarpa me lo voglio togliere. Sai, bucare una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla? Ecco, e poi mi verrà in mente altro, vedrai che le corse per montare i macchinari la sottoscritta non le farà più. Con calma, mooooolta calma”. E ancora: “Io non faccio le corse per nessuno. Si arrangiassero, mi sono rotta le palle e tanto”.

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