Ferisce il padre alla testa, voleva soldi in continuazione, allontanato

Aveva un proiettile mentre entrava in tribunale a Perugia, 58enne denunciato

Ferisce il padre alla testa, voleva soldi in continuazione, allontanato

Ferisce il padre alla testa – La Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione alla misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale dì Perugia, nei confronti di un uomo, originario del Brasile – classe 1977 – per il reato di maltrattamenti nei confronti degli anziani genitori.

Le indagini sono state avviate a seguito di una richiesta pervenuta alla Sala Operativa da parte del 118 intervenuto in un appartamento di Perugia per prestare le prime cure ad un uomo classe 1940 — che, in seguito alla violenta aggressione del figlio, aveva riportato delle lesioni alla testa.

Gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, giunti immediatamente sul posto, avevano trovato la vittima e la moglie visibilmente spaventati dalla reazione del figlio che, nel frattempo, si era allontanato dall’abitazione.

Agli agenti, l’82enne ha riferito che il figlio – dedito da tempo al consunto di sostanze alcoliche – era solito tenere dei comportamenti violenti e aggressivi nei loro confronti, consistenti in ingiurie, minacce e percosse. Questo avveniva quanto gli veniva rifiutato di assecondare tutte le numerose richieste di denaro fatte dal 45enne.

In particolare, nel corso delle dichiarazioni, l’anziano ha riferito che i maltrattamenti e le violenze erano diventati sempre più frequenti al punto che, nell’ultimo episodio e a seguito del rifiuto di consegnare altro denaro, l’uomo lo aveva aggredito con un utensile procurandogli una vistosa ferita alla testa.

Da qui l’intervento dei sanitari. Immediatamente contattato e invitato a tornare a casa il 45enne è arrivato poco dopo. Nervoso e in evidente stato di alterazione presumibilmente dovuta dall’abuso di alcol è stato anche sottoposto a perquisizione personale con esito positivo.

Tra gli indumenti, ben nascosto, custodiva un coltello del quale non giustificava il possesso. Nel corso del controllo veniva verificato che l’uomo – che continuava a tenere una condotta aggressiva nei confronti sia dei poliziotti che dell’anziano genitore – era anche gravato da numerosi precedenti di polizia per maltrattamenti, estorsione e minacce. In ragione della gravità degli episodi, gli operatori procedevano all’arresto.

Nei giorni immediatamente successivi, ricostruita compiutamente la vicenda, questo Ufficio – alla luce delle ripetute e reiterate condotte aggressive sia verbali che fisiche (in una occasione aveva minacciato i genitori anche con un forcone), considerato lo stato di paura ingenerato – chiedeva l’applicate a carico dell’uomo del provvedimento cautelare.

Il Gip – condividendo quanto rappresentato c valutata la gravità dei fatti e il pericolo dì reiterazione – ha emesso un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento immediato dalla casa familiare, vietando al 45enne di avvicinarsi all’abitazione dei genitori e di mantenere una distanza non inferiore a 300 metri.

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