All’atleta paralimpico Matteo Betti il premio eccellenze di Banca Centro

All’atleta paralimpico Matteo Betti il premio eccellenze di Banca Centro

Matteo Betti, dodici titoli italiani, vice campione del mondo di fioretto individuale, campione del mondo di fioretto a squadre e una medaglia di bronzo conquistata a Londra 2012, è stato ricevuto dal presidente Carmelo Campagna e dal direttore generale Umberto Giubboni al rientro dalle Paralimpiadi di Tokyo, giovedì 9 settembre.

La Banca, sponsor di Betti dal 2019, ha sostenuto il percorso di qualificazione con il progetto ‘Road to Tokyo’ che ha portato il campione senese alla sua quarta paralimpiade dove ha ottenuto il miglior piazzamento per la scherma in carrozzina maschile italiana: si è fermato ai piedi del podio entrando nei quattro migliori al mondo, il miglior risultato per il fioretto individuale della spedizione italiana dopo quello di Bebe Vio.

Il presidente Campagna e il dg Giubboni gli hanno consegnato il Premio Eccellenze, riservato a chi ha portato con onore il nome della banca nel mondo e ha valorizzato la partnership dandole una dimensione più ampia.

“Negli anni – ha commentato Matteo Betti – le paralimpiadi hanno acquisito sempre più visibilità e il loro messaggio è parificato, se non addirittura di maggiore impatto, rispetto alla Olimpiadi. Di questo cammino ho fatto, sono arrivato alla mia quarta paralimpiade e sono veramente orgoglioso di farne parte.  Devo ringraziare Banca Centro perché ‘Road to Tokyo’ è iniziato con loro, è stata la prima realtà del territorio che ha creduto in me, trascinandone poi altre: questo mi ha consentito di allenarmi con serenità e concentrazione”.

“Questo è un progetto che seguiamo da diverso tempo perché la preparazione olimpica è lunga e complicata – ha spiegato il presidente Campagna –. Matteo ha portato a casa un ottimo quarto posto anche se quando si partecipa si vuole ottenere sempre il massimo. Questo è il segnale che volevamo dare: noi supportiamo anche sport cosiddetti minori che però, nel caso specifico, essendo un atleta che ha partecipato alle paralimpiadi è un messaggio di vicinanza ulteriore a un mondo a cui teniamo molto. Inoltre la scherma è molto importante in tutti i nostri territori sia in Toscana e Umbria con importanti società e grandi campioni”.

Betti, ambasciatore paralimpico e membro del consiglio nazionale del Comitato italiano paralimpico, è già proiettato alle qualifiche per Parigi 2024.

 
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