Vaiolo scimmie: esperta Oms, ‘ad oggi no evidenze virus mutato’

'Questo è un tipo di microrganismo più stabile che tende a non cambiare molto'

Vaiolo scimmie: esperta Oms, ‘ad oggi no evidenze virus mutato’

Il virus del vaiolo delle scimmie è mutato? “Non abbiamo la risposta a questa domanda. Non lo sappiamo davvero. Possiamo dire che questo è un virus a Dna fra i più grandi conosciuti, che il tasso di mutazione è molto più basso rispetto ai virus a Rna e quindi è un virus molto stabile.

Non abbiamo ancora evidenze che ci sia una mutazione nel virus. Stiamo iniziando a raccogliere informazioni, convocheremo i nostri gruppi di virologi e altri esperti che discuteranno proprio questa domanda sulla base della sequenza del genoma” virale “di alcuni dei casi rilevati”.

A spiegarlo è stata l’esperta dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Rosamund Lewis, responsabile Smallpox Secretariat, programma Oms per le emergenze.

“Gli esperti potranno esaminare la sequenza virale e dirci di più – ha evidenziato rispondendo alle domande inviate via social nello spazio ‘Q&A’ – Ma in questo momento non abbiamo la risposta alla domanda” se il virus del vaiolo delle scimmie sia mutato, “se non quello che già sappiamo sugli orthopoxvirus, e cioè che tendono a non mutare e tendono ad essere abbastanza stabili”.

Vaiolo scimmie: Ecdc, 67 casi in 9 Paesi Ue/Rpt

“Tra il 15 e il 23 maggio, sono stati segnalati in totale 67 casi di vaiolo delle scimmie in 9 Stati Ue (Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia)”. Lo riporta l’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in una valutazione rapida del rischio ‘monkeypox’ pubblicata oggi.

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