Vaccini, Umbria supera i 67mila vaccinati, 17mila anche la seconda dose

 
Chiama o scrivi in redazione


Vaccini Astrazeneca ‘eccedenti’, confusione e mancanza di trasparenza

Vaccini, Umbria supera i 67mila vaccinati, 17mila anche la seconda dose

Sono oltre 67mila gli umbri che hanno ricevuto almeno una dose dei tre vaccini anti Covid, Pfizer, Moderna e Astrazeneca. Il dato, che è aggiornato alle ore 6 dell’8 marzo, è riportato nel piattaforma del sito del Governo, nella sezione dedicata al report vaccini. Di questi oltre 17 mila hanno ricevuto anche la seconda dose. In base alle 87.035 dosi consegnate dall’inizio della campagna vaccinale, l’Umbria al momento ha una percentuale di somministrazione pari 77,6%.

© Protetto da Copyright DMCA

Sono 67.503 le dosi somministrate, di cui 43.432 donne e 24.071 maschi, che suddivisi per categoria risultano 32.876 operatori sanitari e sociosanitari vaccinati, 3.275 personale non vaccinato, 6.008 ospiti strutture residenziali, 12.214 gli over 80, 1.558 le Forse dell’Ordine e 11.572 il personale scolastico.

Numeri destinati a crescere visto che la somministrazione delle dosi avviene anche la domenica, dalle 8 alle 14, con doppio turno dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19

La Direzione generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia con l’arrivo delle nuove dosi di vaccino completerà la vaccinazione del personale dipendente entro il 12 marzo prossimo. Insieme al personale dipendente (amministrativi, operatori tecnici, cuochi e portieri) si procederà alla vaccinazione anche del personale delle imprese private esterne che operano all’interno dell’ospedale comprese le associazioni in convenzione che si occupano del trasporto sanitario dei pazienti.

Nelle prossime ore saranno avviate le vaccinazioni per il personale degli istituti penitenziari e partiranno le prenotazioni per i soggetti fragili.

Aumentano i punti vaccinali: pronti per essere attivati quello di Todi, nella palestra della frazione di Ponte Rio e quello allestito al cva di Ponte San Giovanni a Perugia. In quest’ultimo mancherebbero alcuni medici.

La potenzialità dell’Umbria – è stato detto dai vertici della sanità – è di poter somministrare 35 mila 700 vaccinazioni a settimana, ma la cosa importante è avere garanzie sull’arrivo delle dosi. Al momento in Umbria sono state consegnate 71.370 dosi di vaccino Pfizer, 52.650 sono state utilizzate e 18.720 seconde dosi già programmate, le prossime consegne sono previste per l’8, il 15 e 22 marzo con 11.700 dosi per ogni giorno di consegna, mentre il 29 marzo è previsto l’arrivo di 12.870 dosi.

Del vaccino Moderna sono state consegnate 8600 dosi, utilizzate 2000, le prime dosi programmate sono 3.300, così come sono 3.300 le seconde sempre programmate. L’8 marzo è prevista la consegna di 5800 dosi, il 29 marzo di altre 8.700. Il 50 per cento degli arrivi viene programmato per la prima dose con utilizzo da parte dei medici di medicina generale per gli over 80 fragili, il restante 50 per cento per la seconda somministrazione.

Di Astrazeneca sono state ricevute 21.800 dosi, in arrivo per il 10 di marzo altre 11.100 per un totale di 32.900. Dal 27 febbraio al 6 marzo sono in utilizzo 16.209 dosi, altre 16.000 sono programmate dall’8 al 13 di marzo. Quindi sono in programmazione oltre il 90 percento degli arrivi visto che il saldo è di 691 dosi, pari al 2 per cento.

Le prossime consegne per questo vaccino sono fissate al 13 di marzo con 2.700 dosi, 20 marzo (9.100), 27 marzo (8.300), 3 aprile (12.900). Quindi in totale le dosi consegnate dei tre vaccini sono 101.770, quelle utilizzate 54.650, le prime dosi in programma fino al 6 marzo sono 19.509, le secondi dosi programmate 22.020, il saldo è di 5.591 dosi, pari al 5, 5 per cento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*