Umbria si conferma regione bianca, ma preoccupano Città di Castello e Gubbio

 
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Umbria si conferma regione bianca, ma preoccupano Città di Castello e Gubbio

Scendono ancora in Umbria i ricoverati e i positivi al Covid-19. I primi, secondo i dati pubblicati nel sito internet della Regione ed aggiornati al 9 aprile, sono 329, nove in meno di ieri, dei quali 43 (uno in meno) in terapia intensiva. I guariti sono 261, i morti quattro e 201 i nuovi contagi accertati nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi, pertanto scendono da 4.334 a 4.270 (64 in meno). Nell’ultimo giorno sono stati analizzati 2.919 tamponi molecolari e 3.272 test antigenici. Con un tasso di positività complessivo del 3,24 per cento (ieri 2 per cento), che sale a 6,9 rispetto ai soli molecolari (ieri 4,9).

La situazione degli attuali positivi e la variazione giornaliera nei comuni umbri è la seguente: Terni 529 (-33), Perugia 472 (+20), Foligno 268 (-10), Gubbio 248 (-1), Città di Castello 238 (-10), Spoleto 220 (-14), Corciano 100 (-1), Marsciano 99 (-4), Assisi 99 (-11), Todi 74 (+7), Magione 71 (-5), Orvieto 68 (+1), Umbertide 67 (-3), Bastia Umbra 67 (-5), San Giustino 61 (+1), Amelia 59 (-3), Narni 53 (+4), Norcia 49 (+8), Trevi 44 (-5), Castiglione del Lago 37 (-2), Gualdo Tadino 26 (+2). 

Le situazioni maggiormente critiche al momento restano a Città di Castello, a Gubbio e nella Valnerina, anche se ieri a Perugia sono stati registrati 20 positivi in più.

“Siamo arrivati a un numero di casi di positività al Covid davvero elevato, peraltro in controtendenza con quello che sta succedendo nel resto dell’Umbria. Di concerto con le Forze dell’Ordine stiamo lavorando alacremente per rafforzare controlli e presidi, ma pensare che con i controlli eliminiamo i comportamenti irresponsabili di chi si chiude nei luoghi chiusi in barba a ogni regola è illusorio e inaccettabile”: così il sindaco di Gubbio Filippo Stirati ieri durante la conferenza stampa.

“I segnali incoraggianti non permettano comunque di abbassare la guardia, perché il virus continua a circolare. Solleciteremo Usl Umbria 1 e Regione a mettere a disposizione più dosi possibili per i due punti vaccinali di Città di Castello, ma il Comune non ha alcuna competenza nel reperimento e nella somministrazione dei sieri”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta durante l’aggiornamento giornaliero.

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