Tumore pancreas, sintomi, cura Irinotecano Liposomiale Pegilato

approvato in Italia l'irinotecano liposomiale pegilato come trattamento di seconda linea

Così il cancro al pancreas sopravvive e cresce, lo studio

Tumore pancreas, sintomi, cura Irinotecano Liposomiale Pegilato

Tumore pancreas metastatico – L’irinotecano liposomiale pegilato (Nal-IRI) rappresenta una svolta significativa nel trattamento del tumore del pancreas metastatico in fase avanzata. Recentemente approvato in Italia come terapia di seconda linea, questo farmaco pionieristico offre nuove speranze ai pazienti affetti da una delle neoplasie più difficili da diagnosticare e trattare.

Fonte Pharmastar

Il tumore del pancreas è notoriamente insidioso, spesso diagnosticato tardivamente, il che contribuisce alla sua prognosi sfavorevole. Con 15.000 nuove diagnosi stimare solo nel 2022, di cui oltre la metà in fase metastatica, questa forma di cancro gastrointestinale rimane una delle sfide più impegnative per la comunità medica.

La nanotecnologia al servizio della lotta contro il tumore pancreatico metastatico: approvato in Italia l’irinotecano liposomiale pegilato come trattamento di seconda linea.

Il nuovo approccio terapeutico con Nal-IRI si basa sulla nanotecnologia liposomiale, un metodo avanzato che sfrutta vescicole lipidiche per veicolare il principio attivo, l’irinotecano, direttamente nel tessuto tumorale. Questa formulazione mira a massimizzare l’efficacia antitumorale, migliorando la biodistribuzione del farmaco, la sua stabilità e farmacocinetica complessiva.

Secondo Michele Reni, Direttore del Programma Strategico di Coordinamento Clinico al Pancreas Center dell’IRCCS Ospedale S. Raffaele di Milano, la difficoltà nella diagnosi precoce del tumore del pancreas è legata alla sua manifestazione clinica insidiosa. I sintomi atipici e comuni ad altre patologie rendono fondamentale rivolgersi a centri specializzati per una corretta diagnosi. La mancanza di molti centri in grado di offrire una gestione completa del paziente evidenzia la necessità di percorsi diagnostico-terapeutici predefiniti e integrati.

L’adenocarcinoma pancreatico è classificato come una neoplasia con “unmet medical need” a causa delle diagnosi tardive, della complessità biologica e delle limitate opzioni terapeutiche disponibili. Le forme metastatiche, in particolare, presentano sfide aggiuntive a causa dello strato stromale denso, che può ostacolare la penetrazione dei farmaci.

Irinotecano Liposomiale Pegilato: Innovativa Terapia di Seconda Linea per il Tumore del Pancreas Metastatico

L’irinotecano liposomiale pegilato, ottenendo lo status di farmaco orfano, rappresenta un passo avanti significativo in questo contesto. Lo studio di fase III NAPOLI-1 ha dimostrato che l’associazione di Nal-IRI con 5-fluorouracile (5-FU) e leucovorin (LV) ha portato a un miglioramento statisticamente significativo della sopravvivenza mediana da 4,2 a 6,1 mesi rispetto al solo 5-FU/LV. I risultati indicano una riduzione del rischio di morte del 33%.

L’efficacia clinica di Nal-IRI è stata ulteriormente rafforzata dallo studio di Real World Evidence, che ha evidenziato una riduzione della malattia nel 12% dei pazienti trattati. Questo dato rappresenta un passo avanti significativo, confermando che Nal-IRI non solo controlla la malattia ma ne rallenta anche la progressione, offrendo un vantaggio tangibile in termini di qualità di vita.

Il Gruppo Servier in Italia ha sottolineato il suo impegno nella lotta contro il cancro, con una particolare attenzione ai tumori gastrointestinali. Marie-Georges Besse, Direttore Medical Affairs del Gruppo Servier, afferma che l’azienda è focalizzata su tumori rari e difficili da trattare, garantendo una gamma di trattamenti per le fasi avanzate di tumori gastrointestinali comuni.

L’approvazione di Nal-IRI come trattamento di prima linea negli adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico, ottenuta il 13 febbraio 2024 dalla FDA, sottolinea ulteriormente l’importanza di questa terapia innovativa. Nal-IRI emerge così come un elemento chiave nel miglioramento delle opzioni terapeutiche disponibili, offrendo “tempo in più” ai pazienti colpiti da questa malattia complessa.

Il Presidente di F.A.V.O., Francesco De Lorenzo, sottolinea l’importanza di un approccio

integrato e multidisciplinare per migliorare la gestione complessiva della malattia, offrendo un supporto completo e migliorando la qualità di vita del paziente. La disponibilità di Nal-IRI rappresenta un passo avanti nella direzione giusta, offrendo una nuova speranza per coloro che affrontano la sfida del tumore del pancreas metastatico.

In conclusione, l’irinotecano liposomiale pegilato si presenta come un elemento chiave nel panorama terapeutico del tumore del pancreas metastatico, offrendo un approccio innovativo e promettente per migliorare la prognosi e la qualità di vita dei pazienti.

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