Sensibilità chimica multipla Consiglio di Stato annulla ordinanza Comune di Perugia

Sensibilità chimica multipla Consiglio di Stato annulla ordinanza Comune di Perugia
adio Bruno Brescia

Sensibilità chimica multipla Consiglio di Stato annulla ordinanza Comune di Perugia

Per anni avevamo cercato di convincere l’amministrazione del Comune di Perugia, che le persone affette da MCS ( sensibilità chimica multipla) dovevano avere il diritto a curarsi, diritto negato dal servizio sanitario Regionale dell’Umbria. Per anni avevamo sostenuto che far sospendere tutte le attività produttive e agricole nei confini dove abitava persone affette dalla malattia, non significava curare ma penalizzare inutilmente solo soggetti  terzi e aziende agricole, che avevano la sfortuna di avere le proprie attività nei pressi delle abitazioni delle persone affette da MCS;
Per anni avevamo sostenuto, che il primo cittadino, come responsabile della salute pubblica, doveva pretendere che le persone ammalate fossero curate, come in tutte le altre Regioni  e non limitarsi a perseguitare dei cittadini, causando  danni ingenti ad intere comunità.
A sostegno della nostra tesi, in questi giorni si è espresso il Consiglio di Stato con sentenza numero 7484/019 che ha annullato l’ordinanza numero 1043 /2017 emessa da Sindaco del Comune di Perugia.
Ci sono voluti due anni per dimostrare che l’iniziativa del Comune non era corretta e che danneggiava sia le persone affette dalla  patologia  sia aziende agricole che comunità. Si auspica che la nuova giunta Regionale che si sta insediando, crei quel famoso parco terapeutico, iniziato e mai completato,  ai piedi del Monte  Subasio, struttura adatta  a curare circa un centinaio di persone affette da Sensibilità Chimica Multipla
Carmine Camicia Responsabile Nazionale 
Confsal Fesica  MFT Salute e benessere

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