Innovazione nelle protesi di spalla con pirocarbonio a Narni

Innovazione nelle protesi di spalla con pirocarbonio a Narni

Materiale avanzato offre maggiore durata e piena funzionalità articolare

Per la prima volta in Umbria è stata impiantata una protesi di spalla in pirocarbonio, materiale innovativo che consente interventi anche su pazienti giovani grazie a un’usura notevolmente ridotta delle componenti, aumentando la longevità dell’impianto. L’intervento, come riportato nel comunicato ufficiale della struttura ospedaliera di Narni, è stato eseguito dal dr. Enrico Sebastiani, recentemente nominato direttore del reparto di Ortopedia e Traumatologia dopo il pensionamento del dr. Dino Scaia.

L’équipe chirurgica ha visto il contributo del dr. Nicola Filipi, dell’anestesista dr. Carlo Antonelli e degli infermieri Gabriella Ronconi, Leonardo Sabina e Lorenzo Testarella. Il paziente, affetto da necrosi della testa dell’omero, presentava dolore e limitazioni nei movimenti quotidiani e lavorativi. Sebastiani ha spiegato che il pirocarbonio, grazie al suo modulo elastico simile alla cartilagine umana, ha permesso di sostituire solo una parte dell’articolazione, riducendo attrito e deterioramento e garantendo una spalla funzionale e duratura.

Il decorso post-operatorio è stato regolare, con riduzione immediata del dolore. Il chirurgo ha ringraziato il personale della sala operatoria, il precedente direttore Dino Scaia e la Direzione Strategica Aziendale per aver reso possibile questa innovazione.

La Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha espresso congratulazioni allo staff, sottolineando come la combinazione di biocompatibilità, resistenza all’usura del materiale e competenza degli specialisti abbia permesso al giovane paziente di recuperare la piena funzionalità della spalla.

Il tema dell’artrosi di spalla sarà al centro del congresso regionale a Terni, organizzato dal dr. Enrico Sebastiani e dal Prof. Giuseppe Rinonapoli, in programma sabato 25 ottobre presso il Classic Hotel Il Tulipano, con il patrocinio dell’Azienda Usl Umbria 2. L’incontro punta a favorire multidisciplinarietà, appropriatezza e evidence-based medicine, replicando il successo della scorsa edizione con oltre 250 specialisti partecipanti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*