I benefici del trekking

trekking_1(UJ.com3.0) (italiasalute.it) Riconciliarsi con la natura, riconquistare il senso perduto del tempo e ottenere benefici fisici non indifferenti. Sono le caratteristiche del trekking, l’escursionismo fra i sentieri di montagna. Il termine deriva dal verbo inglese “to trek”, ovvero “camminare lentamente, affrontare un lungo viaggio”.
Ovviamente il trekking potrebbe essere svolto ovunque, ma il teatro naturale migliore per l’attività è senz’altro la montagna, accompagnando magari la camminata con altre attività di tipo naturalistico come il birdwatching o l’osservazione delle specie botaniche o di fenomeni naturali peculiari del luogo che si visita.
Altre attività complementari possono essere le escursioni a cavallo, le pedalate in mountain bike, l’uso della canoa o anche lo sci di fondo.
Quando si decide di affrontare una giornata di trekking è fondamentale prepararsi a dovere, pianificando l’escursione in tutti i suoi particolari. Vanno studiati quindi il percorso, il dislivello complessivo, il profilo altimetrico e i punti principali che servono come orientamento. Inoltre, dobbiamo decidere le tappe, la durata dell’escursione, consultare le previsioni meteo ed equipaggiarci nel migliore dei modi.
In tal senso, appare fondamentale la scelta dell’abbigliamento, che deve essere naturalmente legato alla stagione in corso, sempre tenendo conto però dell’estrema variabilità del tempo tipica della montagna. Grande attenzione va posta alla scelta degli accessori giusti: una carta geografica dettagliata, un coltellino svizzero multiuso, una bussola o un ricevitore Gps, un telefonino, un fischietto, crema solare e occhiali da sole e un’adeguata riserva di acqua e di viveri energetici, ad esempio biscotti e cibo in scatola. Da evitare il cioccolato, in quanto composto in larga parte di grassi, difficili da assimilare in breve tempo.
Ma la ricompensa per tutto questo lavoro di preparazione sarà sicuramente alta. Il trekking è infatti un’attività estremamente benefica per la salute del nostro organismo. Il fatto di camminare per ore in un ambiente incontaminato determina un miglioramento generalizzato delle principali funzioni corporee. Le articolazioni si sciolgono, muscoli e legamenti si rafforzano così come il cuore e i polmoni.
Il maggior beneficiario è sicuramente l’apparato cardiocircolatorio. Sottoposte a uno sforzo non intenso ma prolungato, le pareti cardiache si ingrossano e si rafforzano, il che si traduce in un aumento della quantità di sangue che il cuore pompa a ogni battito, con una conseguente riduzione della frequenza cardiaca e del logorio del muscolo cardiaco. Il lavoro effettuato dal cuore acquisisce “economicità”. È come se la nostra automobile cominciasse a percorrere più chilometri con un minor quantitativo di carburante. Fuor di metafora, i vasi sanguigni si sviluppano e acquistano elasticità, con la conseguenza che la pressione tende ad abbassarsi.
Anche i polmoni ci ringrazieranno. Grazie alla lunga camminata, infatti, la frequenza e l’ampiezza degli atti respiratori aumenta. I muscoli preposti alla respirazione si “addestrano” e diventano più forti e resistenti, migliorando di conseguenza la funzione respiratoria.
Anche a livello mentale, il trekking fornisce benefici evidenti. Come ogni attività sportiva, anche il trekking assicura una valvola di sfogo alle tensioni e all’ansia quotidiane. La peculiarità del trekking, però, sta nel coniugare lo smaltimento della tensione nervosa tipica di ogni sforzo fisico alla possibilità di muoversi in un ambiente piacevole, privo di quei fastidi tipici della società moderna e ricco di spunti positivi. La natura, l’aria pulita, il sole ci trasmettono un rinnovato entusiasmo per le cose più belle della vita, regalandoci serenità e benessere emotivo. Senza considerare il fatto che l’escursionismo facilita e promuove i rapporti sociali con le altre persone che partecipano alla camminata e con gli abitanti di quei luoghi meravigliosi che decidiamo di attraversare.
In definitiva, quindi, non ci sono davvero scuse per evitare un’attività del genere, soprattutto in questo periodo dell’anno, quando il tempo comincia ad essere più clemente e le temperature non sono ancora troppo elevate.
Gambe in spalla e buona camminata allora!

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