FotoFinder, diagnosi precoce tumore pelle, intelligenza artificiale salva la vita

 
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Diagnosi precoce tumore pelle, intelligenza artificiale aiuta a salvare vite

FotoFinder, diagnosi precoce tumore pelle, intelligenza artificiale salva la vita

La digitalizzazione è ormai una colonna portante della medicina: in alcune aree, infatti, l’Intelligenza Artificiale (AI) è oggi in grado di aiutare i medici con la medesima precisione di un esperto nel campo. I sistemi di medical imaging scansionano il corpo umano, lanciano allarmi in caso di anomalie e possono anche aiutare a salvare delle vite: con bodystudio ATBM master, FotoFinder Systems GmbH presenta oggi un sistema di imaging che permette un approccio innovativo alla diagnosi digitale del tumore della pelle e offre risultati disponibili nell’arco di pochi secondi, con la possibilità di ridurre significativamente la necessità di biopsie ed escissioni.

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Dal 2013, FotoFinder lavora alla diagnosi precoce del tumore della pelle tramite il suo sistema di Automatic Total Body Mapping (ATBM) che include una documentazione fotografica totalmente automatizzata dell’intera superficie epidermica. Ora, la società compie un ulteriore passo avanti con il nuovo bodystudio ATBM master: la Dermoscopia Total Body – questo il nome del metodo – permette di fotografare l’intera superficie della pelle con una speciale fotocamera e un flash senza riflessi e ad alta risoluzione per produrre immagini cliniche estremamente nitide.

Il medico è quindi in grado di ingrandire la foto total body in maniera tale che la struttura microscopica di un neo diventi immediatamente visibile all’interno dell’immagine più grande grazie al software Bodyscan completamente automatizzato, per identificare rapidamente le lesioni della pelle esistenti e gestirle in ordine di rilevanza. In questo modo, il medico può rapidamente “scansionare” i nei visivamente senza doverli esaminare uno per uno singolarmente con un dermatoscopio. Solo le poche formazioni atipiche vengono sottoposte a indagine con dermatoscopio digitale: ciò permette un considerevole risparmio di tempo e il rilevamento anche delle più piccole anomalie, e questo può salvare delle vite in casi estremi! Inoltre, il metodo permette di ridurre considerevolmente il tempo di attesa per la diagnosi, sempre caratterizzati da grande incertezza e ansia, e riduce la necessità di ricorrere alla talvolta dolorosa escissione di uno o più campioni di tessuto.

Il futuro della diagnostica del cancro alla pelle risiede in soluzioni innovative, intelligenti e che fanno risparmiare tempo,” spiega Kathrin Niemela, membro del CdA di FotoFinder. “I moderni metodi analitici sono prevalentemente digitali e aiutano i medici a individuare le anomalie in molti modi.” Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, gran parte dei melanomi non si sviluppa da un neo esistente, ma si tratta di nuove formazioni su una pelle apparentemente sana. In molti casi, la malattia inizia con un macchia appena percettibile a livello visivo, spesso di appena 1 millimetro, che può, tuttavia, già contenere una popolazione di migliaia di cellule maligne. Sono proprio queste lesioni minuscole che frequentemente non vengono considerate durante un classico esame dermatologico. La cartografia total body con la nuova tecnologia master visualizza i nei di un paziente in maniera tale da rendere le nuove lesioni visibili a prima vista.

Il medico trova un eccellente supporto nell’analisi e nella valutazione del rischio di lesioni della pelle nel software Moleanalyzer pro, che funziona con un potente algoritmo di deep-learning basato su AI. Secondo uno studio svolto dal Dipartimento di Dermatologia dell’Ospedale Universitario di Heidelberg, l’Intelligenza Artificiale ha permesso risultati diagnostici più accurati rispetto agli specialisti coinvolti nello studio – e al sistema basta un secondo per rispondere.*

Per i pazienti, l’uso del sistema Automated Total Body Mapping in combinazione con AI significa maggiore affidabilità nel rilevamento precoce del tumore della pelle. “Rispetto all’approccio più intuitivo di un medico che include nella diagnosi anche l’anamnesi del paziente o la predisposizione genetica, l’algoritmo è assolutamente obiettivo nella sua analisi,” spiega Kathrin Niemela di FotoFinder. “Con più è grande, migliore e univoca la base dati, con più intelligente diventa il sistema in poco tempo, grazie alla formazione continua. Nonostante ciò, l’Intelligenza Artificiale non può sostituire l’intelligenza e l’esperienza umana nel rilevamento del tumore della pelle: in fin dei conti, è il medico che decide cosa fare.”

FotoFinder bodystudio ATBM master è versatile: oltre alla piattaforma per la diagnostica del tumore della pelle, il dispositivo offre moduli opzionali per la diagnostica tricologica, la chirurgia estetica e anche per la gestione dei pazienti con psoriasi tramite l’uso di PASIscan.

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