Percorsi emozionali e tattili grazie a fondi PNRR
La Galleria Nazionale dell’Umbria inaugura un progetto che segna una svolta storica: il museo diventa pienamente accessibile dal punto di vista cognitivo e sensoriale, grazie a strumenti innovativi finanziati dal PNRR. L’iniziativa, coordinata dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, ha l’obiettivo di abbattere barriere fisiche e cognitive, trasformando la visita in un’esperienza inclusiva e personalizzata.
Al centro del progetto spicca AIfeelGNU, una web app che utilizza l’intelligenza artificiale generativa per creare percorsi emozionali su misura. L’app, sviluppata da TuoMuseo con il personale della Galleria, accoglie i visitatori con la domanda “Come stai?” e costruisce itinerari basati sullo stato d’animo, l’età e il tempo disponibile. La guida virtuale Pietro accompagna l’utente con interazioni continue, rendendo la visita un viaggio emozionale unico.
Accanto alla tecnologia digitale, la Galleria ha introdotto un percorso tattile dedicato a ciechi e ipovedenti, con sculture originali e rilievi in resina corredati da QR Code tattili per audiodescrizioni. Sono disponibili anche modelli multimaterici e schede tiflodidattiche, realizzati da Atlante Servizi Culturali con il contributo di esperti e tiflologi.
Per i visitatori sordi sono stati prodotti 16 videoracconti in LIS, in doppia versione italiana e internazionale, con sottotitoli e audiodescrizioni. I contenuti, curati dall’Ente Nazionale Sordi Umbria, offrono un panorama completo della collezione permanente.
Due percorsi tematici in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) arricchiscono l’offerta per persone con disabilità cognitiva, raccontando la storia di Perugia e gli animali raffigurati nelle opere. Sono stati testati in laboratori didattici e tradotti in simboli CAA da logopedisti specializzati.
Il progetto include anche nuove audioguide in italiano e inglese, con versioni dedicate ad adulti e bambini. Le prime raccontano trenta capolavori, le seconde guidano i più piccoli alla scoperta di dettagli naturalistici. Tutto il personale della Galleria ha seguito corsi di formazione sull’accoglienza inclusiva, organizzati da EGInA.
Grazie a questo investimento, la Galleria Nazionale dell’Umbria si posiziona come modello di accessibilità universale, unendo tradizione e innovazione per rendere l’arte patrimonio di tutti.

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