Fascia appenninica, 6,5 milioni di euro per ospedale ex Calai
“Il documento programmatico per gli investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute Luca Coletto, segna l’avvio di un percorso importante per l’adeguamento e il miglioramento del patrimonio sanitario umbro e, con esso, del potenziamento e della qualificazione del servizio sanitario dell’Umbria”. Lo sottolinea il vicepresidente della Regione, Roberto Morroni.
Fonte: Agenzia Umbria Notizie
“Nel provvedimento, propedeutico alla sottoscrizione di un nuovo Accordo di programma con il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze – spiega il vicepresidente – sono definiti interventi per un totale complessivo di 132 milioni di euro, che avranno significative ricadute per il rafforzamento dei servizi e delle strutture sanitarie nel territorio regionale”.
“Fra gli investimenti previsti – evidenzia Morroni -, sono destinati 2,2 milioni di euro per il miglioramento sismico, la riqualificazione, l’adeguamento antincendio e impiantistico dei blocchi C e D dell’ex ospedale di Gubbio, e 1 milione di euro per la sostituzione di apparecchiature e attrezzature in dotazione al blocco operatorio dell’ospedale di Branca”.
“Di particolare rilievo – afferma il vicepresidente – è l’investimento di oltre 6 milioni e mezzo per interventi di miglioramento sismico e riqualificazione dell’ex ospedale Calai di Gualdo Tadino. Con questo primo atto, prende così forma lo sforzo della Giunta regionale di rendere l’ex Calai un polo di forte interesse per l’offerta socio-sanitaria, raggiungendo il traguardo dopo tanti anni e diversi tentativi.
La Giunta regionale – rimarca Morroni – dimostra con la concretezza dei fatti la volontà politica di adoperarsi per realizzare un progetto importante e di valore per la riqualificazione dell’ex Calai, ritenuto centrale anche per il rilancio complessivo di Gualdo Tadino”.
“Con l’inserimento del cospicuo finanziamento per l’ex Calai nell’Accordo programmatico per l’utilizzo delle risorse nel settore degli investimenti sanitari – aggiunge Morroni – testimonio l’impegno che avevo assunto in occasione dell’incontro avuto nel marzo 2021, insieme all’assessore Coletto, con il sindaco e i capigruppo del Consiglio comunale di Gualdo Tadino, in cui abbiamo presentato le linee di indirizzo che intendevamo portare avanti per il recupero e la valorizzazione della struttura”.
“Quell’impegno è stato rispettato e in questi mesi – prosegue il vicepresidente – abbiamo lavorato al nuovo piano di riqualificazione, che supera i limiti del precedente, che prevedeva la demolizione di una parte importante dell’immobile e che non abbiamo ritenuto adeguato. Vengono riprese le linee strategiche dell’accordo del 2012, rimettendo al centro la nuova vita del ‘Calai’, al servizio del territorio e dell’Umbria”.
“Nei prossimi giorni – conclude il vicepresidente Roberto Morroni – prenderanno forma ulteriori scelte da parte della Giunta regionale, sia sul piano finanziario che su quello funzionale, che contribuiranno a definire il profilo del nuovo corso dell’ex Calai”.
“Apprendo con soddisfazione dei sei milioni e mezzo messi in campo dalla Giunta per le ristrutturazioni e miglioramenti dell’ex ospedale Calai di Gualdo Tadino. Ora però c’è l’assoluta urgenza di dare risposte anche per l’ex ospedale di San Florido di Città di Castello, patrimonio della Regione Umbria, che da oltre ventidue anni versa in uno stato di abbandono e degrado, ma che potrebbe essere ristrutturato adibendolo a diverse destinazioni d’uso a vantaggio di tutta la cittadinanza, o alienato a chi ne faccia richiesta”. È quanto dichiara il consigliere regionale della Lega, Valerio Mancini. “Nel dicembre 2020 – ricorda Mancini – sono stato primo firmatario di un emendamento al Defr 2021/2023 (Documento di Economia e Finanza Regionale) che impegnava la Giunta a predisporre fondi da destinare al recupero di ex strutture ospedaliere. Un documento non può certo essere recepito in maniera parziale. Auspico pertanto che arrivino risposte concrete entro breve anche per quanto riguarda il vecchio nosocomio tifernate che, in considerazione della cubatura della struttura, dovrebbe avere diritto a una somma ancor più copiosa rispetto a quella destinata alla riqualificazione dell’ospedale Calai”. “Come Lega – conclude Mancini – ci siamo sempre battuti affinché le strutture fatiscenti presenti nei territori venissero recuperate e messe al servizio dei cittadini. I finanziamenti destinati all’ex ospedale Calai sono anche merito del lavoro costante del nostro consigliere comunale Alessia Raponi, che a più riprese ha manifestato la necessità di ristrutturare l’ex ospedale di Gualdo Tadino”.

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