Aumentano attuali positivi, ma posti letto ospedale sotto la soglia
Sotto la soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid-19 in Umbria. E’ quanto emerge dal monitoraggio settimanale sull’andamento della pandemia, svolto dalla Fondazione Gimbe.
In Umbria nella settimana 28 luglio-3 agosto si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (191) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (21,6%) rispetto alla settimana precedente.
La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 55,1% (media Italia 56%) a cui si aggiunge un ulteriore 10,4% (media Italia 9,5%) solo con la prima dose. La popolazione over 80 che ha completato il ciclo vaccinale è pari a 96,9% (media Italia 92,3%) a cui aggiungere un ulteriore 2% (media Italia 2,5%) solo con prima dose. La popolazione nella fascia di età 70-79 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari a 89,6% (media Italia 86,3%) a cui aggiungere un ulteriore 3,3% (media Italia 3,4%) solo con la prima dose. I cittadini fra i 60 e i 69 anni che hanno completato il ciclo sono l’83,2% (media Italia 78,6%), più un 3,3% (media Italia 6,2%) solo con prima dose. Gli over 60 che non hanno ricevuto nessuna dose di vaccino sono il 7,9% (media Italia 11%). La popolazione 12-19 anni che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari a 79,6% (media Italia 63,4%).
La situazione in Umbria oggi vede ancora un aumento idei casi positività al Covid, ma i ricoveri negli ospedali calano. Secondo i dati giornalieri della Regione aggiornati al 5 agosto, i nuovi casi sono 147 (ieri 187) e gli attualmente positivi 1.858 (86 in più). I guariti sono 61 e anche nell’ultimo giorno non si registra nessuna vittima (i decessi sono fermi a 1.424 in totale dall’inizio della pandemia). I ricoverati sono 20 (due in meno di ieri), due dei quali (dato invariato) in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.559 test antigenici e 2.127 tamponi molecolari.

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