Convegno e musica per celebrare la sua vita e testimonianza
La Chiesa di Perugia-Città della Pieve celebra mons. Elio Bromuri a dieci anni dalla sua scomparsa, nel giorno del 95° anniversario della nascita. L’iniziativa, promossa dall’Arcidiocesi, comprende un convegno e un concerto dedicati al sacerdote poliedrico, riconosciuto per il suo impegno nel dialogo tra fede e laicità. La memoria di don Elio, sacerdote “conciliare” e maestro di vita, resta viva attraverso le numerose testimonianze di amici, collaboratori e giovani che hanno conosciuto la sua dedizione. La giornalista Maria Rita Valli ha sottolineato come le parole e le azioni di Bromuri continuino a guidare chi cerca di vivere secondo il Vangelo.
Il convegno, sabato 11 ottobre nella chiesa dell’Università degli Studi di Perugia, ospiterà interventi di medici, giornalisti, assistenti sociali e rappresentanti religiosi. La giornata sarà preceduta venerdì 10 da un concerto nella chiesa di Sant’Ercolano, eseguito dal Coro dell’Università, in omaggio alla passione musicale di Bromuri, appassionato di Bach e di canti liturgici. L’arcivescovo Ivan Maffeis ha ricordato il contributo culturale e spirituale del sacerdote, evidenziando come il suo patrimonio di cultura e fede vissuta continui a ispirare l’attività sociale, educativa e culturale della comunità.
L’azione di mons. Bromuri si riflette ancora oggi attraverso strutture come l’Ostello della Gioventù a lui intitolato e il settimanale La Voce, da lui diretto per oltre trent’anni. La sua testimonianza di vita rappresenta un punto di riferimento per chi valorizza la relazione tra giovani, comunità e società, facendo emergere il valore del dialogo e della partecipazione attiva nella costruzione di una città più vicina agli ideali evangelici. La due-giorni sarà chiusa da momenti di convivialità e testimonianze presso l’Ostello, a conferma di un’eredità che continua a essere vissuta nella pratica quotidiana.

Commenta per primo