Gastone Bizzarri, noto imprenditore ternano e tifoso del Perugia
Il 5 gennaio si spengono 60 candeline per Gastone Bizzarri, noto imprenditore ternano e tifoso del Perugia. Un traguardo importante, condiviso con famiglia e amici, tra i colori biancorossi e una passione che trova voce nei cori: “Finché vivrò tiferò Grifo”.
Un ossimoro vivente, verrebbe da dire. Perché nascere a Terni e dichiarare apertamente amore per il Perugia non è cosa comune, soprattutto in una regione dove il derby umbro non è solo una partita, ma una questione identitaria. Eppure Bizzarri non ha mai fatto mistero della sua fede calcistica, vissuta con orgoglio, convinzione e una buona dose di incoscienza sportiva.
Chi lo conosce sa che non è uomo da mezze misure. Diretto, schietto e a tratti burbero, se deve dire qualcosa la dice senza troppi filtri. In famiglia si scherza spesso sulla sua proverbiale capacità di “sclerare”, tanto da attribuirgli una fantasiosa arteriosclerosi precoce. Dietro il carattere ruvido, però, si nasconde una bontà autentica, fatta di presenza costante, disponibilità e attenzione sincera verso chi gli sta accanto.
Il calcio scandisce da tempo anche i ritmi domestici. Le partite del Perugia non si saltano e raramente passano inosservate, seguite con partecipazione, commenti puntuali e momenti di tensione sportiva. Le sconfitte lasciano il segno, senza però intaccare una fede consolidata.
Negli intervalli, Gastone cambia ritmo ma non abitudini. Apprezza il mangiare, con una costanza che non passa inosservata. Il cinema è una passione che coltiva da anni, tra film rivisti più volte e visioni che ormai si interrompono regolarmente prima del finale. E, come spesso accade col tempo, è arrivato anche l’orto: poche piantine, curate con attenzione e una dedizione ormai inevitabile.
Per questo importante compleanno, i figli hanno scelto di guardare al futuro con ironia, prenotandogli simbolicamente una stanza in ospedale: quarto piano, ortopedia, ultima a destra. Un promemoria affettuoso che saprà riconoscere.
Sessant’anni portati con carattere, identità e una fede calcistica che continua a far discutere. Ternano all’anagrafe, perugino per convinzione. Un grande ossimoro umbro che, dopo 60 anni, non sembra avere alcuna intenzione di cambiare colori. Sempre forza Grifo.
Nota della redazione:
L’articolo nasce come scherzo affettuoso della famiglia.
Resta ovviamente intatta la fede calcistica di Gastone Bizzarri per la Ternana, da sempre squadra del suo cuore.

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