Tesei, progetti legislatura su grandi nodi dell’Umbria, turismo, trasporti, agricoltura

 
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Donatella Tesei, Umbria in zona bianca è risultato straordinario

Tesei, progetti legislatura su grandi nodi dell’Umbria, turismo, trasporti, agricoltura

L’efficacia dell’azione di governo è dimostrata dalla tenuta del Pil, pur nella sua ovvia discesa. A febbraio il Pil dell’Umbria veniva stimato a meno 13 percento, contro un meno 8 di quello nazionale. Oggi possiamo dire di aver avuto ragione noi, con una contrazione del Pil allineata con quella nazionale. La scelta del 2020 di misure che non lasciassero indietro nessuna è stata corretta. Ora, per agganciare il rimbalzo del Pil, servono strumenti selettivi e concentrati, con una attenzione molto forte alle imprese e al lavoro. Nel 2020 sono state avviate iniziative per turismo e cultura, che hanno portato risultati positivi e tangibili con un incremento del turismo, ad oggi, di oltre il 20 percento. Abbiamo investito in diritto allo studio ed edilizia scolastica. Abbiamo portato a 4,2milioni il Prina per dare sostegno alle disabilità gravi e gravissime. È stata creata una app regionale per il Pronto soccorso, che consente ai cittadini di scegliere la struttura più accessibile e più adatta all’emergenza in corso. La ricostruzione è ripresa, dopo le macerie rimaste in strada a 4 anni dal sisma. Abbiamo così ottenuto il fondo speciale per lo sviluppo economico del cratere, che dovrebbe valere per l’Umbria 600milioni di euro. Dovremo riportare le imprese in Valnerina e salvaguardare il tessuto sociale. Le risorse del recovery per queste aree dovranno essere usate al meglio. Abbiamo puntato alla trasparenza nella rendicontazione e nei numeri.

Nel 2020 abbiamo iniziato ad affrontare alcuni nodi della nostra regione: il rifacimento della rete stradale Anas, con un intervento straordinario che ci servirà nei prossimi anni; il potenziamento dei collegamenti ferroviari veloci; il progetto Fcu, che diventerà la metropolitana di superficie della nostra regione; il completamento del progetto di Monteluce; l’impegno per la banca di Orvieto; la riforma delle partecipate, per razionalizzare e renderle più vicine al cittadino; l’attivazione della Umbria Film commission per attrarre produzioni video; il sostegno all’aeroporto per rendere l’Umbria più attrattiva. Abbiamo avuto un ruolo importante sui tavoli nazionali, come quello sul Psr che ci ha permesso di far slittare i nuovi criteri di altri due anni.

Ottimo risultato è stato raggiunto anche nei contributi erogati alle imprese, con 213milioni impegnati, pagate 20mila imprese con 110 milioni già distribuiti. Molto c’è da fare su sanità, trasporti e rifiuti, tutti ambiti molto complessi e con molte problemi da risolvere. Abbiamo gettato le basi per molti interventi, per l’istruzione, per le imprese. Il futuro è pieno di occasioni per la nostra regione: grazie ad azioni mirate e all’individuazione delle prospettive per il futuro, riusciremo a soddisfare le esigenze di cittadini ed imprese. Bisogna avere fiducia e credere in quanto possiamo fare”.

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