Simone Pillon condannato, il leghista: «Costa caro difendere le famiglie»

 
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Simone Pillon condannato: «Costa caro difendere le famiglie»

Simone Pillon condannato, il leghista: «Costa caro difendere le famiglie»

«Sono stato condannato in primo grado per aver osato difendere la libertà educativa delle famiglie, che a quanto pare non possono più rifiutare l’indottrinamento gender propinato ai loro figli. Ricorreremo in appello, ma è proprio vero che certe condanne sono medaglie di guerra. Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario, diceva Orwell. Beh, io non mollo. E non mollerò mai. Guareschi, che è il mio ispiratore fin da quando ero bambino, fu condannato per diffamazione e disse che “Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione”. A quelle parole, che faccio mie, aggiungo che nel tempo del pensiero unico, per restare innocenti bisogna esser condannati». E’ quanto scrive il senatore leghista Simone Pillon sul suo profilo Facebook in seguito alla condanna.

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