Silvano Rometti a Leonelli, esclusione Psi decisa a Perugia e non a Roma

visto l'esito della propria vicenda politica e personale, si possa perdere lucidità; meno comprensibile che si perda la memoria

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Silvano Rometti a Leonelli, esclusione Psi decisa a Perugia e non a Roma

E’ comprensibile che dopo quanto accaduto all’ex segretario regionale del PD Leonelli, visto l’esito della propria vicenda politica e personale, si possa perdere lucidità; meno comprensibile che si perda la memoria. Per questo ritengo necessario precisare qualche elemento: la nostra esclusione dalla Giunta Regionale spetta eventualmente alla Presidente e non al segretario dimissionario del PD.

Presidente a cui non sfugge che i nostri voti sono stati determinanti per la sua elezione (si vedano in proposito le percentuali delle regionali 2015). Viene ora contestata la posizione da noi assunta all’indomani delle scelte per le candidature nei collegi umbri.

Tale posizione è stata presa a seguito di una vera e propria umiliazione politica, deliberata non a Roma, come ben sa Leonelli, ma a Perugia.

Aggiungo che, laddove coinvolti dai candidati, per senso di responsabilità abbiamo preso parte ad iniziative elettorali con Bocci e Damiano.

A Perugia Leonelli e i suoi hanno preferito (cosa che avviene da diverso tempo) fare affidamento ad un’associazione animata da fuoriusciti dal Partito Socialista, con il malcelato obbiettivo di creare problemi al nostro interno. Le dichiarazioni alla stampa di Leonelli confermano questa impostazione. Per altre riflessioni rimando alla nota del Segretario Regionale Cesare Carini.

1 Commento

  1. ..sarebbe il caso che qualcuno faccia notare a Leonelli che le elezioni il PD le ha perse perché non c’erano i socialisti ma perché in questi anni ha fatto di tutto (riuscendovi) per “relegare” l’Umbria in “zona retrocessione” e per “regalare” l’Umbria a Lega e 5Stelle.A Rometti qualcuno ricordi che i socialisti hanno dato il loro “contributo” affinché il declino si realizzasse e che la “sua” candidatura (giusta per le percentuali che c’erano) non avrebbe “inciso” sull’esito del voto.Il “vento” che spira,alimentato dalla incapacità di capire cosa stava e sta accadendo,non lo fermano logori rituali e stantii proclami.Ci vuole dell’altro e (forse) qualcun’altro…e (forse) non basterà

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