Ricostruzione, Donatella Tesei, ridare poteri ai comuni e snellire procedure

Ricostruiamo il futuro, invertiamo la tendenza, lo dice Donatella Tesei

Ricostruzione, Donatella Tesei, ridare poteri ai comuni e snellire procedure

«La macchina regionale va rimessa in moto, in questi anni è rimasta totalmente ferma e questo ha fatto il male della nostra regione», lo ha detto Donatella Tesei a margine della giornata in cui è stata presentata, a Gubbio, la lista dei candidati consiglieri, per la Lega, alla Regione dell’Umbria. «C’è tutta la questione del terremoto – dice – in quanto è vero che tutto dipende dallo Stato, dai commissari, ma non dobbiamo dimenticare che il vice commissario alla ricostruzione è il presidente della Regione. Si poteva e si doveva fare di più, sul terremoto. Il sistema che è stato passivamente accettato è un sistema che non funziona. Noi – aggiunge la candidata – avevamo comunque un modello del terremoto, in quanto il sisma nelle nostra terre non è così raro, e quel modello di ricostruzione ha funzionato. E’ necessario – aggiunge – ricambiare il sistema e ridare la competenza ai comuni. Oltre al “cratere” – spiega Tesei -, dove i danni sono maggiori, ci sono danni “diffusi” e serve, quindi, ridare le competenze ai comuni».

Secondo la candidata del Centrodestra “vanno sveltite le procedure”, in quanto, se noi non sveltiamo le procedure qui non riparte nulla. Nel mentre i cittadini, le imprese e l’Umbria ne hanno tanto bisogno. Le persone – aggiunge – non possono più essere tenute fuori dalle loro case, con il rischio che con questo svuotamento di questi territori possa diventare irreversbile»

Il buco di bilancio?

«A Montefalco non c’è nessun buco perché è stato approvato regolarmente un bilancio e lo sa che rispondo io? Basta andare a Montefalco e vedere cosa è quella città: in dieci anni si è trasformata – dice Tesei – abbiamo le infrastrutture giuste, abbiamo messo in sicurezza tutte le scuole prima del terremoto, tant’è che i nostri ragazzi non hanno avuto nessun problema nemmeno per il terremoto del 2016. Abbiamo fatto i parcheggi, abbiamo consentito la realizzazione di 39 attività in Centro storico, siamo passati da 3 a 12 ristoranti, quindi, quello che è diventata Montefalco è sotto gli occhi di tutti».

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
29 × 14 =