Ragazzi morti a Terni: FdI, rilanciare lotta a stupefacenti

 
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Ragazzi morti a Terni: FdI, rilanciare lotta a stupefacenti

Ragazzi morti a Terni: FdI, rilanciare lotta a stupefacenti

Esprimiamo profondo dolore per la morte dei due giovanissimi ragazzi, 15 e 16 anni di Terni, trovati senza vita nei rispettivi letti dopo aver assunto un mix micidiale di droghe. Da Fdi vicinanza alle famiglie per quanto accaduto e per la sofferenza piu’ grande che dei genitori possano vivere.

  • Per droga muoiono 6 persone ogni sette giorni

Spiace dover sottolineare, dopo fatti drammatici come questi, che in Italia si muore ancora spesso per droga, nonostante non se ne parli: muoiono 6 persone ogni sette giorni, siamo al terzo posto in Europa per uso di cannabis, al
quarto posto per utilizzo di cocaina, girano nelle piazze reali e sul web oltre 300 tipi di sostanze sintetiche diverse.

E rispetto a questa emergenza sociale da oltre 10 anni i governi che si sono succeduti non hanno fatto nulla, relegando il tema
droghe solo ad un dibattito sulla liberalizzazione e commercializzazione della cannabis e negando colpevolmente, a
causa dell’azzeramento del fondo nazionale lotta alla droga, qualsiasi tipo di aiuto ad iniziative di prevenzione, cura e
contrasto in materia di dipendenze patologiche”.

E’ quanto dichiarano il deputato umbro di FDI, Emanuele Prisco e l’on. Maria Teresa Bellucci , Responsabile Nazionale del Dipartimento Dipendenze di Fdi.
Fratelli d'Italia
Fratelli d'Italia

Vandali nella sede di Fratelli d'Italia a Terni, Prisco, gesto ignobile“Fratelli d’Italia sara’ sempre dalla parte degli operatori del settore pubblico, del privato sociale e delle comunita’ che ogni giorno si battono per difendere la vita contro la droga – aggiungono Prisco e Bellucci – operatori che il Governo Conte ha  vergognosamente abbandonato. Fdi continuera’ a battersi con determinazione per richiamare il Governo alle sue responsabilita’ in materia di lotta alle droghe, per tutelare il diritto alla salute degli italiani e la vita libera dalle dipendenze patologiche”.

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