Nuova scuola a Perugia ai Rimbocchi, Zuccherini, attenzione al grande traffico


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Nuoca scuola a Perugia ai Rimbocchi, attenzione al grande traffico

Nuova scuola a Perugia ai Rimbocchi, Zuccherini, attenzione al grande traffico

È stata depositata oggi una interrogazione da parte del Consigliere comunale Francesco Zuccherini (Pd) in merito al progetto di realizzazione di una scuola secondaria al posto del campo da calcio di Rimbocchi, vicino al Cva. “Dopo una riunione organizzata da due associazioni territoriali di Elce con il Sindaco e altri esponenti dell’Amministrazione, è emersa la volontà di costruire una nuova scuola a Perugia, grazie a fondi regionali ottenuti dalla Provincia di Perugia.

La Giunta avrebbe individuato nella sede di Rimbocchi il luogo ideale per costruirla, al posto del campo da calcio attualmente esistente. Se da un lato non riscontriamo alcun pregiudizio nel costruire la nuova scuola – afferma il Consigliere – dall’altra parte solleviamo dei dubbi sulla nuova conformazione che il quartiere potrebbe avere, in merito alla enorme mole di persone e di veicoli in più che si potrebbero registrare nella zona”.

Già oggi nelle ore di punta, quel quartiere è fortemente congestionato dal traffico, per via dell’aumento della popolazione registrato negli ultimi decenni a San Marco, Cenerente e Colle Umberto. Infatti l’unico accesso alla città per la zona di San Marco e dintorni è proprio lo snodo di Rimbocchi, già oggi molto trafficato, che potrebbe diventare ancor più congestionato con il nuovo insediamento.

Ho presentato quindi una interrogazione al Sindaco, per sapere innanzitutto se sia già presente un progetto di realizzazione della scuola e semmai di poterlo visionare e presentare alla cittadinanza – afferma Zuccherini – se poi fosse possibile sfruttare, tramite questa costruzione, l’occasione per ristrutturare e rilanciare il Cva di Rimbocchi, ormai abbandonato al degrado a causa della mancata manutenzione  e –  conclude il Consigliere – se siano previsti degli interventi sulla viabilità e delle modifiche alla mobilità pubblica, requisito, a mio avviso, obbligatorio per costruire un insediamento che porterà, quotidianamente, dai 300 ai 400 ragazzi al giorno, con conseguente aumento vertiginoso del traffico veicolare e relativo inquinamento”.

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