Nota congiunta degli azzurri Aldo Tracchegiani e Arianna Verucci: “Non si fanno le campagne elettorali sulla pelle dei cittadini. Terremoto, infrastrutture, sanità: i nostri territori dimenticati da Roma” . “La ricostruzione ancora al palo, infrastrutture inadeguate al territorio e una sanità sempre più precaria: da questo strano governo di Roma soltanto proclami ma nessun fatto concreto”.
Lo sostengono, in una nota congiunta, i due esponenti di Forza Italia di Norcia e Spoleto: Arianna Verucci e Aldo Tracchegiani, rispettivamente candidata con gli azzurri alle scorse europee e coordinatore locale del partito, che sottolineano “l’impalpabilità del commissario Farabollini” e “l’evanescenza del premier Conte, ostaggio della campagna elettorale nella quale sono continuamente impegnati i suoi due vice. Non è possibile – dichiarano – giocare a chi ha i muscoli più grandi sulla pelle dei cittadini, specialmente dei terremotati che ormai da tre anni vivono in condizioni di malessere psicologico e materiale”.
I due esponenti chiedono l’intervento “immediato” dell’autorità governativa per sbloccare i cantieri e procedere, finalmente, con l’avvio della ricostruzione, che alzerebbe il morale alle popolazioni colpite dal sisma e, al contempo, porterebbe finalmente anche un po’ di economia nei territori coinvolti, di fatto esclusi da ogni circuito, anche a livello di viabilità.
E proprio a proposito di viabilità il coordinatore Tracchegiani si sofferma sulla necessità di dare vita, con i fatti e non più soltanto a chiacchiere, “alla realizzazione del tratto della Tre Valli che da Baiano condurrà ad Acquasparta, ponendo il territorio in stretto collegamento con la E45 e la Valle del Tevere fino a Roma”. Allo stesso tempo, come ricorda la Verucci, “il transito veicolare lungo la galleria di Forca Canapine deve essere quanto prima ripristinato a pieno regime, altrimenti il cratere del sisma continuerà a versare in condizioni da Terzo Mondo”.
E da Terzo Mondo rischia di ridursi anche la Sanità di questo territorio, con l’ospedale di Spoleto che perde pezzi di continuo nel silenzio generale mentre a Norcia, dal sisma in poi, si va assistendo ad un progressivo smantellamento dei servizi da parte della burocrazia. “Il livello della sanità di un territorio – dichiara Tracchegiani – è uno degli indicatori del suo livello di civiltà, al pari della scuola e delle strutture ricreative per i giovani. Proprio per questo ho intenzione di organizzare un convegno di alto livello incentrato sulla Sanità a Spoleto e nel territorio limitrofo, a cominciare dalla Valnerina. Non è più tollerabile – conclude il medico-coordinatore di Forza Italia – che un territorio venga spogliato di ogni sua risorsa nel disinteresse generale delle massime istituzioni”.

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