Marcello Rigucci lascia la Lega e approda a ‘Italia civica’ di Ricci

 
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Marcello Rigucci lascia la Lega e approda a ‘Italia civica’ di Ricci

Marcello Rigucci lascia la Lega e approda a ‘Italia civica’ di Ricci

di Rossano Pastura
“Si è rotto il rapporto di fiducia con i vertici del partito – sono queste le motivazioni che hanno spinto il consigliere comunale di Città di Castello, Marcello Rigucci, a lasciare la Lega, partito in cui militava da oltre 20 anni. “La gestione del partito, come fosse proprietà privata finalizzata a inseguire esclusivamente interessi propri non appartiene al mio modo di fare politica”- ha dichiarato Rigucci, che ha poi aggiunto: “Per questo motivo, già nel mese di agosto, avevo reso note le mie intenzioni ai vertici regionali della Lega dai quali non ho ricevuto alcun riscontro se non il giorno prima della chiusura delle liste. In assenza di qualunque forma di chiarimento e venuti meno i presupposti per rimanere dentro il partito, mi sono sentito libero di muovermi e di fare le scelte che ritenevo più opportune”.

Rigucci lascia la Lega, ma non la politica. Infatti il consigliere comunale tifernate, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel Palazzo della Provincia di Perugia martedì 1 ottobre ha annunciato la volontà di candidarsi tra le liste di ‘Italia Civica con Ricci presidente’ per le elezioni regionali umbre del prossimo 27 ottobre. L’ingresso nella lista di Claudio Ricci, a cui si era già avvicinato in occasione delle precedenti elezioni regionali, quando la Lega stava dentro la sua colazione, è apparso un fatto automatico. Rigucci ha dichiarato di riconoscere al consigliere regionale Ricci, candidato alla presidenza della Regione, “professionalità, competenze e un modo credibile di fare politica, nel rispetto della libertà di movimento dei singoli candidati”. Rispetto al programma con cui intende presentarsi agli elettori, Rigucci annuncia di volersi impegnare in maniera particolare a favore dei liberi professionisti (ingegneri, geologi, architetti, geometri, ecc…) e del mondo agricolo.

È già pronta la mozione per la modifica del Regolamento edilizio regionale a garanzia delle prestazioni date. Sul fronte agricolo, pronti invece gli ordini del giorno per la modifica dei regolamenti regionali riguardo ai finanziamenti per il primo insediamento, ai pagamenti Pac, al rimborso dei danni da animali selvatici, alla Tari sugli agriturismi. Rigucci, che è al suo secondo mandato da consigliere comunale a Città di Castello e dal 2019 è consigliere provinciale di Perugia con l’incarico di presidente della Commissione controllo e garanzia, annuncia inoltre di volersi impegnare con una serie di proposte concrete in ambito sanitario, essendosi già confrontato con il commissario straordinario della Usl Umbria1. Un’attenzione particolare sarà poi rivolta ai giovani laureati per sviluppare prodotti tecnologici richiesti sul mercato internazionale.

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