Gioventù Nazionale elegge Marina Tomassoni guida di Perugia

Nuovo direttivo provinciale eletto nel congresso di Perugia

L’assise provinciale di Gioventù Nazionale svoltasi presso il Park Hotel di Perugia ha sancito un passaggio di testimone fondamentale per la destra giovanile umbra. L’elezione di Marina Tomassoni alla presidenza provinciale rappresenta il coronamento di una stagione caratterizzata da una espansione numerica senza precedenti. Fratelli d’Italia Umbria accoglie con favore questo nuovo assetto che punta a consolidare il protagonismo delle nuove generazioni nelle istituzioni e nelle piazze.

Il nuovo assetto del coordinamento provinciale

La nomina della Tomassoni non giunge isolata ma si inserisce in una ristrutturazione organica dei vertici locali. Il congresso ha definito i componenti del nuovo coordinamento provinciale, chiamando a responsabilità diretta Lorenzo Baldelli, Tommaso Genovese, Francesco Rignanese, Alessandro Di Micco, Edoardo Paccapelo e Giorgio Tenneroni. Questa squadra avrà il compito di gestire una struttura che, nell’ultimo anno solare, ha fatto registrare un raddoppio dei propri tesserati in ogni distretto della provincia di Perugia.


Successi elettorali nelle università e nelle scuole

Il radicamento territoriale trova riscontro immediato nelle performance elettorali dei movimenti collegati. Azione Universitaria ha mostrato una vitalità sorprendente durante le consultazioni di dicembre 2025, riuscendo a duplicare i consensi ottenuti nel biennio precedente. Con otto rappresentanti eletti negli organi accademici, la compagine studentesca si impone come interlocutore primario negli atenei. Parallelamente, il settore scolastico ha visto la conquista della Consulta provinciale degli studenti e la nomina di un portavoce nazionale, segnali di una egemonia culturale in costante crescita tra i giovanissimi.

Obiettivi strategici e radicamento sul territorio

La neopresidente Marina Tomassoni ha tracciato le linee guida del suo mandato, puntando sulla formazione di una classe dirigente che sia al contempo motivata e tecnicamente preparata. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare l’entusiasmo dei numeri in azione politica costante, mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze delle periferie e dei piccoli centri umbri. Tommaso Granieri, in qualità di commissario regionale, ha ribadito come il congresso di Perugia sia la prova tangibile di una generazione che rifiuta l’apatia per farsi carico del futuro della propria comunità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*