Europa, governo, economia e i problemi del Coronavirus, intervista all’Onorevole Ciocca 🔴

 
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Europa, governo, economia e i problemi del Coronavirus, intervista all’Onorevole Ciocca

da Alessandra Valentini
Ci siamo confrontati con l’On. Angelo Ciocca Eurodeputato Lega che ci chiarisce quella che è la situazione in Europa e le decisioni prese dall’Eurogruppo: niente di fatto oltre a un rinvio.

Durante l’incontro del 23 aprile è stato tutto posticipato al 6 maggio perciò non possiamo ancora contare su un sostegno da parte dell’UE che non ha messo in campo niente, se non incertezze di cui i paesi e l’Italia che necessitano di provvedimenti efficaci e veloci, non hanno bisogno. Il Covid-19 ci ha colpiti dopo anni di crisi economica perciò senza un sostegno vero dall’Europa abbiamo difficoltà a poter ripartire da soli, specie se in nostro governo non interviene in modo concreto e non con una garanzia per accedere a prestiti, dato che la garanzia dello Stato sarebbe in ultimo dopo le proprie.

Questo circuito aiuta le banche prima che le imprese. L’Europa dice che non ci sono soldi per gli aiuti ma si preoccupa di stanziare fondi per le categorie che, al momento non sono prioritarie come le partite IVA e le famiglie, sono fermi sul MES che non sarà certamente senza condizioni perché resta comunque un prestito. L’atteggiamento del nostro governo e della UE che non pensano a come poter immettere liquidità contribuendo a creare un peso sociale, metterà in difficoltà gli enti come i Comuni che non potranno contare sulle molte entrate.

La necessità è combattere l’emergenza economica oltre che sanitaria. L’Europa è in grado di reperire fondi da mettere a disposizione di categorie non prioritarie ma non li mette a disposizione delle emergenze, continua a perpetrare sprechi come tenere aperte due sedi quando ne basterebbe una e permette che a dettare le regole per tutti (Italia compresa) siano l’Olanda e il Lussemburgo che fanno concorrenza fiscale sleale agli altri paesi.

“A decidere all’Eurogruppo non sono i capi di stato ma ancora una volta la finanza” dice Ciocca, “ancora una volta è il potere di pochi soggetti che detengono il 50% dell’economia mondiale, per curare i loro interessi riescono a dettare regole sul consiglio europeo, quindi la finanza ha vinto ancora una volta nel consiglio europeo del 23 aprile rimandando questa finta decisione al sei di maggio. Vediamo se questa Europa cambia realmente o se continua ad essere telecomandata dagli interessi di pochissimi a discapito del benessere dei molti cittadini dei popoli europei. L’Europa è un teatro di grandissimi interessi economici al cui interno si consumano guerre finanziarie importanti, io mi auguro che si riesca a cambiarla questa Europa”. Queste e altre le considerazioni dell’On. Della Lega che, con azioni forti porta avanti insieme al suo gruppo molte proposte e attività a favore dei cittadini italiani, che cerca di rappresentare al meglio.



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