Decretone, Ciprini e Gallinella (M5S): “Altro passo in avanti per Paese più equo e giusto”

È STATO FATTO UN GRAN LAVORO E CONTINUEREMO A FARLO PER COSTRUIRE UN PAESE DIVERSO E RIPRISTINARE I DIRITTI SOCIALI PERSI NEGLI ULTIMI ANNI

 
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“Con il voto finale alla Camera sul Decretone, facciamo un altro passo in avanti per un Paese finalmente più equo e giusto e, grazie ad esso, consegniamo agli italiani dei provvedimenti rafforzati dal punto di vista del sostegno agli ultimi della società”.

Ad affermarlo sono i parlamentari 5Stelle, Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella, che aggiungono: “sono diverse le novità positive introdotte alla Camera per pensionati, disoccupati, famiglie con minori e persone con disabilità, oltre che nuove misure per rafforzare i controlli e stanare i furbetti. Le modifiche apportate durante il lavoro parlamentare serviranno ad ampliare ancora di più Reddito e Pensione di cittadinanza, in particolare alle famiglie in cui ci sono componenti con disabilità, ovvero circa 254 nuclei: ora potranno accedere alla Pensione anche gli anziani che vivono con una persona disabile under 67, poiché avranno dei requisiti patrimoniali più flessibili, aumentati da 5mila a 7.500 euro.

Oltre a ciò, abbiamo esteso e semplificato l’accesso a tali strumenti ai ‘working poors’, mentre saranno completamente esclusi da questi benefici tutti coloro che abbiano guai con la giustizia: a tale proposito, sono previste anche nuove assunzioni per Carabinieri e ispettori della Guardia di Finanza per i controlli anti-furbetti e, grazie ad essi, il Reddito andrà soltanto a chi lo merita e ne ha davvero bisogno, con la sospensione del beneficio per reati gravi.

Inoltre – proseguono Ciprini e Gallinella – grazie agli accordi con Regioni e Centri per l’impiego, saranno destinati 340 milioni in più per le assunzioni di 3mila navigator che accompagneranno i percettori del Reddito di cittadinanza nel loro percorso di reinserimento nella società.

Per quanto riguarda Quota 100, un importante emendamento consentirà alle Regioni di procedere per assumere nuovi medici, al fine di garantire un ricambio al 100 per cento del personale.

È stato fatto un gran lavoro – concludono Ciprini e Gallinella – nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini e continueremo a farlo per costruire un Paese diverso e ripristinare i diritti sociali persi negli ultimi anni: l’Italia merita un futuro migliore di quello che ha visto davanti a sé finora”.

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