Esposizione permanente del Crocefisso nella sala del Consiglio Comunale
Il Crocifisso, emblema della civiltà Cristiana, è riconosciuto Patrimonio storico e civico-culturale del nostro Paese.
La nostra narrazione è legata storicamente e culturalmente alla religione Cristiana. La religione Cattolica, seppur con pari diritto con le altre, è l’unica citata nella nostra Costituzione. Anche il Consiglio di Stato, in un autorevole parere, avrebbe definito il Crocefisso simbolo della civiltà e della cultura Cristiana, nella sua radice storica, come valore universale, indipendentemente da una specifica confessione;
CONSIDERATO CHE:
- la Costituzione Repubblicana, pur assicurando pari libertà a tutte le confessioni religiose, non prescrive alcun divieto all’esposizione nei pubblici uffici di un simbolo che, come quello del Crocefisso, per i principi che evoca, fa parte del patrimonio storico;
- l’immagine del Crocefisso, non possa costituire motivi di costrizione della libertà individuale a manifestare le proprie convinzioni in materia religiosa;
- cancellare i simboli della nostra identità potrebbe significare svuotare di significato i principi su cui si fonda la nostra società;
- il Crocefisso non è solo un simbolo religioso, ma è anche simbolo della cultura e della storia della nostra Nazione;
tutto ciò premesso;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
di far apporre nella sala del Consiglio Comunale un Crocefisso come segno della nostra identità, della nostra storia e come simbolo della cultura di un Paese che affonda le sue radici nella civiltà e nella tradizione Cristiana.

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